Il completamento della posa del ramo est del Tyrrhenian Link segna la conclusione delle opere marine tra Campania e Sicilia per l’elettrodotto in corrente continua promosso da Terna.
Campania – Sicilia: il collegamento sottomarino
Il progetto rappresenta una delle principali infrastrutture energetiche in corso in Italia, parte integrante del rafforzamento della rete elettrica nazionale.
La realizzazione dei cavi sottomarini, affidata a Prysmian che nel 2021 si è aggiudicata il contratto quadro per progettazione, fornitura, installazione e collaudo di oltre 1.500 chilometri di collegamenti.
Nel maggio scorso, la nave Leonardo da Vinci ha avviato la posa del primo cavo lungo 490 chilometri, collegando Fiumetorto, nel territorio di Termini Imerese, a Torre Tuscia Magazzeno, a Battipaglia.
Il secondo cavo, della stessa estensione, installato dalla nave Monna Lisa completando la tratta tra Campania e Sicilia.
Il cantiere Tyrrhenian di terra
Dopo circa 150 giorni di attività, concluse le operazioni in mare con l’impiego di tecnologie avanzate e sistemi di monitoraggio continuo del tracciato. Parallelamente, proseguono i lavori a terra per la realizzazione delle stazioni di conversione a Eboli e Termini Imerese.
In Campania è previsto un collegamento interrato di circa 15 chilometri tra la stazione e l’approdo, mentre in Sicilia il tracciato sarà lungo circa 10 chilometri, con soluzioni progettuali orientate alla riduzione dell’impatto ambientale.
Il Tyrrhenian Link include anche il ramo ovest tra Sicilia e Sardegna, la cui prima fase di posa è stata completata a inizio anno. L’investimento complessivo dell’opera è pari a circa 3,7 miliardi di euro e prevede due collegamenti in corrente continua a 500 kV per un totale di circa 2mila chilometri di tracciato sottomarino. Il ramo est rientra inoltre tra i progetti sostenuti dal programma europeo REPowerEU, con un finanziamento di 500 milioni di euro.
L’infrastruttura è destinata a contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione previsti dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima. Il collegamento rafforzerà l’interconnessione elettrica tra Campania, Sicilia e Sardegna, aumentando la capacità di scambio energetico e migliorando stabilità, sicurezza e resilienza del sistema elettrico.