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Ambiente

Un centro per la biodiversità al terminal intermodale di Milano

Ci sono già 126 specie censite al biotopo nato dalla collaborazione tra Fs Logistix e l'Università Bicocca

di Paolo Diacono -


Il nuovo terminal intermodale di Milano Smistamento, attualmente in fase di costruzione da parte di TerAlp – società di FS Logistix e partecipata da Hupac – si arricchisce di un biotopo naturale per favorire il ritorno della biodiversità e integrare progetti di valore ambientale nello sviluppo delle infrastrutture logistiche.

Il biotopo al terminal intermodale di Milano

L’opera è stata progettata come elemento di connessione ambientale in un contesto fortemente antropizzato, capace di coniugare esigenze ecologiche e funzioni di supporto all’esercizio del terminal intermodale di Milano. L’intervento, fanno sapere da Fs, favorisce la creazione di habitat per la fauna, contribuisce a migliorare la permeabilità ecologica del paesaggio e svolge un ruolo attivo nell’erogazione di servizi ecosistemici come la regolazione delle acque meteoriche attraverso processi naturali di fitodepurazione, il supporto degli impollinatori e l’aumento della resilienza del territorio ai cambiamenti climatici. Un nuovo spazio verde che ospita già 126 specie differenti di animali.

La collaborazione Logistix Fs-Bicocca

Il biotopo è integrato nella realizzazione del nuovo terminal di Milano Smistamento, progettato per ottimizzare l’interscambio tra treno e camion. E rendere più efficiente la logistica nell’area metropolitana milanese.

In collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e della Terra dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, FS Logistix ha inoltre avviato un sistema multidisciplinare di monitoraggio che trasforma il biotopo in un laboratorio ecologico permanente. L’area è dotata di sensori bioacustici alimentati da pannelli fotovoltaici per rilevare uccelli e pipistrelli. E ancora bee-hotel per il monitoraggio delle api selvatiche, fototrappole e strumenti per l’osservazione della fauna del suolo, degli insetti, degli anfibi, dei rettili e dei mammiferi.

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Già 126 specie animali censite

I primi risultati confermano l’avvio dei processi naturali di rigenerazione: ad oggi state censite complessivamente 126 specie animali, appartenenti a differenti gruppi tassonomici. Le evidenze raccolte mostrano una colonizzazione spontanea dell’area. E rappresentano un primo segnale concreto della capacità dell’intervento di favorire il ritorno della biodiversità anche all’interno di un importante nodo logistico e infrastrutturale.

La carica di De Filippis

Con l’attivazione del biotopo di Milano Smistamento sviluppo infrastrutturale e tutela della biodiversità procedono di pari passo. Le 126 specie già censite dall’università rappresentano un primo risultato concreto e confermano il valore di un approccio che integra sostenibilità, innovazione scientifica e attenzione ai territori. Il nostro obiettivo è rendere questo modello misurabile e replicabile anche in altri contesti infrastrutturali”, ha dichiarato Sabrina De Filippis, Amministratore Delegato di FS Logistix.


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