Giochi Taranto: pesca illegale nel mare delle regate
La foto-denuncia di VeraLeaks sulle imbarcazioni intente a operare con reti da posta in attività illecite di pesca negli stessi specchi che a breve faranno da campo di gara per gli atleti
(Fonte. VeraLeaks)
Il Mar Piccolo di Taranto tra Giochi del Mediterraneo e pesca abusiva: la denuncia di VeraLeaks.
Cosa succede a Taranto?
Taranto si prepara a ospitare i XX Giochi del Mediterraneo, previsti ufficialmente dal 21 agosto al 3 settembre 2026.
Ma le acque del Mar Piccolo — destinate ad accogliere le competizioni sportive di canoa e canottaggio — continuano a essere teatro di attività fuorilegge.
A documentare la situazione, Luciano Manna di VeraLeaks.
In una dettagliata ricostruzione spiega come alcune fotografie mostrino imbarcazioni intente a operare con reti da posta in attività illecite di pesca negli stessi specchi acquei che a breve faranno da campo di gara per gli atleti.
Reti che, come racconta l’attivista, rappresentano una vera e propria trappola mortale per la fauna marina, a partire dalle tartarughe Caretta caretta.
“Un pezzo di criminalità che nessuno sembra voler smantellare”
Manna afferma che, a pochi giorni dall’avvio dei Giochi — un’opportunità unica per una città proiettata verso un cambiamento irreversibile —, esiste ancora una parte del territorio che non sembra percepire questa svolta.
Secondo la fonte di VeraLeaks, i diversi episodi di furti e boicottaggi registrati ai danni delle strutture dei Giochi hanno un movente ben preciso. Un segmento di criminalità che opera stabilmente nel Mar Piccolo e che nessuno pare intenzionato a smantellare in modo definitivo.
Per questo, spiega Manna, serve un drastico cambio di passo per ripristinare la legalità nei mari tarantini.
La mappa della pesca illegale
Nel suo intervento, Manna racconta e mappa anche le basi logistiche da cui muovono queste imbarcazioni, individuando approdi in luoghi ben noti.
La Foce del Galeso
I moli abusivi tra Via Garibaldi e la cosiddetta “Azienda” in Via delle Fornaci. Proprio su quest’ultimo sito, Manna afferma come sia inconcepibile che l’illegalità possa dilagare indisturbata in un luogo che coincide persino con sedi istituzionali del Comune di Taranto.
Così trasformandosi nella base per la pesca illecita, la lavorazione e la commercializzazione di prodotti ittici appartenenti a una filiera del tutto fuorilegge.
I Giochi solo “meteora di bellezza”?
L’auspicio e l’appello finale di VeraLeaks è che l’imminente appuntamento con i Giochi del Mediterraneo non si riduca a una semplice “meteora di bellezza” per Taranto, ma segni l’avvio di una trasformazione autentica e duratura per l’intera comunità.
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