Vola Unicredit, azioni decollano dopo i numeri del bilancio
I numeri del 2025 ingolosiscono i mercati, Orcel promette dividendi ricchi
Vola Unicredit: il bilancio fa sprintare le azioni che, a Piazza Affari, moltiplicano il loro valore. L’aumento dei titoli, per il momento, si attesta al 14 per cento. Ma potrebbe essere solo l’inizio di un lunedì da leoni per l’istituto di credito guidato dall’amministratore delegato Andrea Orcel. Che ha rilanciato, pubblicando le stime e i numeri del bilancio, la grande sfida del primato bancario nazionale a Intesa San Paolo. Una lotta che si combatte sotto il segno degli utili e, di conseguenza, dei dividendi.
Unicredit, azioni decollano
La promessa è di quelle golose. Quelle, per capirsi, che fanno impazzire gli investitori. Unicredit promette dividendi ricchissimi da qui a cinque anni e le sue azioni fanno il pieno di richieste. Tutto il contrario, per capirsi, di quello che venerdì scorso è accaduto in casa Stellantis. Quando l’azienda ha annunciato un piano di correzione ultra miliardario che azzererà i distribuendi. La fuga degli investitori è stata drammatica. Il flop ha toccato quasi il 30% e oggi, alla riapertura dei mercati, il titolo guadagna ma troppo poco (finora) per sognare una rimonta.
I dati di Orcel
La promessa di ricchi dividendi è suffragata, però, dai numeri raccolti nel 2025 dalla Banca. Unicredit ha dichiarato di aver chiuso l’anno 2025 con un utile netto pari a 10,6 miliardi di euro, in aumento del 14% su base annua. I ricavi netti si sono attestati a 23,9 miliardi di euro, in lieve flessione dell’1,4% rispetto al 2024. Se è vero che il margine di interesse è sceso del 4,3% a 13,7 miliardi, risentendo del calo dei tassi, Unicredit ha mostrato una buona resilienza nei fatti, nelle azioni, grazie alla crescita dei prestiti nei segmenti più redditizi, all’aumento dei depositi della clientela e a una gestione disciplinata del pass-through, che si è attestato in media intorno al 31%.
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