Wsj: ecco tutte le condizioni poste dall’Iran agli Usa
Pedaggi a Hormuz, stop attacchi a Hezbollah ma Washington non ci sta
Nonostante le smentite, sembra proprio che le trattative tra Usa e Iran siano in corso e che Teheran abbia presentato delle condizioni precise per raggiungere un punto decisivo nei negoziati. Risulta, almeno, al Wall Street Journal che ha citato fonti ritenute a conoscenza dei fatti e, soprattutto, del dossier tra Washington e Iran. L’obiettivo è quello di far cessare le ostilità, far tornare la pace in Medio Oriente e, soprattutto, calmare i mercati che sono in subbuglio e in fibrillazione da troppe settimane. Con l’incubo di aprile quando gli eventi potrebbero ulteriormente aggravare la crisi.
Le condizioni dell’Iran agli Usa
Stando a quanto riporta il Wsj, i rappresentanti dell’Iran avrebbero presentato delle condizioni chiare a Trump e agli Usa. La prima riguarderebbe lo Stretto di Hormuz e la possibilità, come accade per Suez e per l’Egitto, che Teheran possa riscuotere pedaggi dalle navi che lo attraversano. Poi ci sono le garanzie militari e diplomatiche, a cominciare dalla fine degli attacchi di Israele contro Hezbollah in Libano. Teheran avrebbe inoltre richiesto la revoca di tutte le sanzioni contro l’Iran, nonché il consenso di mantenere il suo programma missilistico senza negoziati per limitarlo.
Washington verso il no
Secondo il resoconto del Wall Street Journal, le condizioni proposte dall’Iran sarebbero state bollate come “ridicole” dai rappresentanti Usa. Un atteggiamento di chiusura che potrebbe rendere ancora più arduo raggiungere un accordo. Che già ora, dal momento che non ci sono canali diretti tra Teheran e Washington, è complicato dal fatto che si dialoga con la mediazione delle diverse parti che restano in causa. In prima battuta le potenze mediorientali, le prime danneggiate dalla situazione di guerra che ha paralizzato (se non distrutto) le infrastrutture energetiche, blocca Hormuz, frenando i commerci.
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