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Esteri

La Corea del Nord ha abbattuto un drone spia sudcoreano

La Cina sta portando avanti un'opera di mediazione tra le parti

di Ernesto Ferrante -


Pyongyang ha accusato Seul di aver mandato un altro drone in ricognizione sul suo territorio a scopo di spionaggio. L’esercito della Corea del Nord ha individuato un aeromobile a pilotaggio remoto “in movimento verso nord”, sopra la contea di confine sudcoreana di Ganghwa all’inizio di gennaio, prima di abbatterlo vicino alla città nordcoreana di Kaesong, ha dichiarato un portavoce in una dichiarazione diffusa dall’agenzia di stampa statale Korean Central News Agency (KCNA). “Sul drone erano state installate apparecchiature di sorveglianza” e l’analisi del relitto ha mostrato che conteneva filmati di “obiettivi importanti” del Nord, comprese le zone di confine.

La replica di Seul

La Corea del Sud ha negato il fatto, assicurando di non avere alcuna traccia del volo. Il mezzo cui si riferisce la Nordcorea, ha sottolineato il Ministro della Difesa, Ahn Gyu-back, “non è un modello utilizzato dai nostri militari”. Il ministero della Difesa ha anche annunciato che il presidente sudcoreano Lee Jae Myung ha ordinato un’indagine accurata.

L’avvertimento di Pyongyang

La tesi che non convince i nordcoreani, secondo i quali le riprese del drone sono “prove evidenti” che il velivolo si era “intromesso nel nostro spazio aereo a scopo di sorveglianza e ricognizione”. La nuova incursione sarebbe simile a quella di settembre, registrata in una zona viino alla città di Paju.

Chiesto l’aiuto della Cina per ammorbidire la Corea del Nord

Nei giorni scorsi, il presidente sudcoreano Lee Jae Myung aveva chiesto al leader cinese Xi Jinping di svolgere un ruolo attivo di mediazione per riportare la Corea del Nord al tavolo dei negoziati sul suo programma nucleare, ipotizzando un possibile congelamento in cambio di “compensazioni” (stop alla produzione di nuove armi atomiche, trasferimento di materiali nucleari all’estero e sviluppo di missili balistici intercontinentali). Lee, primo capo di Stato sudcoreano a visitare la capitale cinese dopo sei anni, ha incontrato Xi a Pechino, all’indomani del lancio da parte di Pyongyang di due missili balistici nel Mar del Giappone.

Stando al presidente sudcoreano, il capo di Stato del gigante asiatico ha esortato la Corea del Sud a mostrare “pazienza” nei confronti del Nord, in considerazione del profondo deterioramento delle relazioni intercoreane. Un’osservazione che Lee avrebbe recepito.


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