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Cronaca

Il gip non crede a Zouhair: “Ha ucciso per gelosia”

Il giudice ha convalidato l'arresto del 19enne che a La Spezia ha accoltellato e ucciso un compagno di classe

di Cristiana Flaminio -


Il gip di La Spezia ha convalidato l’arresto e la misura cautelare della detenzione in carcere per Atif Zouhair, il 19enne che ha accoltellato, uccidendolo, il compagno di classe all’istituto Einaudi-Chiodo. Youssef Abanoub è stato ucciso per questioni di gelosia. E per il giudice per le indagini preliminari, dalle prime indagini sul caso, sono emersi elementi che confermano il movente della gelosia. Ad armare la mano del 19enne è stato l’aver considerato Aba un “potenziale rivale”.

Il gip convalida l’arresto per Zouhair

Il giudice ha messo nero su bianco le ragioni che l’hanno portato a convalidare l’arresto e la detenzione in carcere per Zouhair. “La ricostruzione del movente, al momento delineabile, sulla scorta di quanto riferito dallo stesso indagato e dalla ragazza di costui, contribuisce a dare ulteriore riscontro alla ricostruzione del fatto così come prospettata nei suoi elementi costituitivi oggettivo e soggettivo, essendo emerso un forte sentimento di gelosia e possessività dell’indagato nei confronti” della fidanzata “tale da indurlo a sfidare chi avesse osato avvicinarsi alla giovane, unito alla volontà di dimostrare a quest’ultima ed a colui che riteneva un potenziale rivale la propria forza, in modo da farlo desistere da ulteriori tentativi di approccio a lui sgraditi”.

Il giudice non crede alla versione del 19enne

Zouhair ha detto che avrebbe voluto solo ferire il rivale. Ma il gip non gli crede: “La decisione da lui presa la mattina del 16 gennaio di ferire lo Youssef per mandargli un segnale risulta oggettivamente illogica e foriera di conseguenze ben peggiori. Più verosimile è che l’indagato quella mattina abbia pensato di porre fine ad ogni questione tra lui insorta con lo Youssef aggredendolo a mezzo di un’arma all’uopo preventivamente procuratosi al punto di causarne la morte”.


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