Autopsia Federica Torzullo: 23 coltellate, gamba amputata
Dettagli agghiaccianti, una ferocia estrema non solo nell'immediatezza dell'aggressione
il ritrovamento del corpo ad Anguillara
L’autopsia sul corpo di Federica Torzullo, vittima di femminicidio ad Anguillara Sabazia, ha svelato i dettagli agghiaccianti di una ferocia estrema. La donna è stata colpita con 23 coltellate, ha riportato ustioni sul volto e sul corpo, la sua gamba sinistra è stata completamente amputata. Le evidenze raccolte dall’esame autoptico stanno diventando elementi centrali per le indagini della Procura di Civitavecchia, che ha fermato il marito, Claudio Agostino Carlomagno, accusandolo di omicidio aggravato e occultamento di cadavere.
Risultati dell’autopsia e dinamica del delitto
L’esame autoptico, condotto presso l’Istituto di Medicina Legale della Sapienza di Roma, ha rivelato la gravissima violenza dell’aggressione. Le 23 coltellate sono concentrate principalmente su collo e volto, mentre altre sono state inferte alle mani, probabilmente poste dalla donna a difesa.
Le ustioni sul corpo e sul volto suggeriscono il tentativo di dare fuoco al cadavere, mentre la completa amputazione della gamba sinistra sembra essere stata provocata dall’uso di un mezzo meccanico, usato dall’indagato per tentare di occultare il corpo.
Segni di schiacciamento al torace confermano l’azione violenta e deliberata, il decesso è stato determinato dalla lesione dei principali vasi arteriosi del collo.
Accuse e sviluppo delle indagini
Gli inquirenti della Procura di Civitavecchia hanno sottolineato la gravità dei comportamenti dell’indagato. Dopo l’omicidio, Carlomagno avrebbe tentato di eliminare ogni traccia, tentando di dare fuoco al corpo e di seppellirlo nella propria azienda di movimento terra.
Tracce ematiche sono state rinvenute nella casa coniugale e sugli abiti dell’indagato, confermando il coinvolgimento diretto nell’atto.
Il tentativo di depistaggio è emerso anche dall’uso del cellulare della vittima dopo il delitto.
La coppia era in fase di separazione, elemento che potrebbe avere avuto un ruolo determinante nel movente dell’aggressione. L’udienza di convalida del fermo è imminente e la Procura ha richiesto il mantenimento della custodia cautelare in carcere.

Impatto sociale e attenzione mediatica al caso
La brutalità del delitto ha suscitato forte risonanza mediatica, riportando all’attenzione pubblica la problematica della violenza di genere in Italia.
La violenza estrema, confermata dai risultati autoptici, destinata a rinnovare dibattiti sul ruolo delle istituzioni nella protezione delle vittime e sulla necessità di misure preventive più efficaci.
Il caso di Federica Torzullo diventa così un simbolo della lotta contro il femminicidio e della consapevolezza sociale sull’urgenza di tutelare le donne da situazioni di pericolo domestico.
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