Il bus della Cremonese riparte senza il portiere Audero
Il caso dopo la partita col Sassuolo: cosa è successo
Il bus della Cremonese riparte ma si dimentica allo stadio il portiere Emil Audero. Che, mentre i suoi compagni stavano per rientrare in Lombardia dopo la partita persa contro il Sassuolo, era ancora impegnato a commentare il match coi giornalisti. Galeotta fu l’intervista e frettoloso, forse troppo, l’autista del bus e i dirigenti della squadra grigiorossa. Il caso, che è subito rientrato, è però diventato virale sui social. Non è che capiti tutti i giorni di dimenticarsi il proprio portiere allo stadio.
Il bus della Cremonese riparte senza Audero
Il richiamo di casa è stato più forte dei tempi contingentati per il rientro post-partita. Ma Emil Audero non se l’è sentita di lasciare a bocca asciutta i giornalisti giunti addirittura dalla (sua) Indonesia per commentare la partita. È rimasto, quindi, a chiacchierare con i cronisti asiatici che si stavano godendo uno dei loro calciatori più forti e rappresentativi. Ma la brutta sorpresa è arrivata dopo i saluti. Audero ha raggiunto l’area del bus e ha scoperto che tutta la Cremonese era già andata via da Sassuolo. Che fare? Ci ha pensato la società.
Il rientro del portiere
Il qui pro quo è venuto a galla. E ormai c’era solo da valutare cosa fare. Tornare indietro, forse, era impossibile. E sicuramente scomodo. Il club grigiorosso, però, ha trovato una soluzione. Niente bus, per Audero: la Cremonese gli ha messo a disposizione un’auto. Grazie alla quale è potuto tornare alla base. Caso rientrato, dunque. Ma nel frattempo la vicenda è diventata virale. E, in fondo, ha restituito un po’ di umanità al doratissimo e algido mondo iperorganizzato del calcio moderno.
Torna alle notizie in home