Troppo Sinner per Shelton. L’azzurro vola in semifinale agli Australian Open
Jannik Sinner batte Ben Shelton e vola in semifinale agli Australian Open 2026. Al penultimo step del torneo di Melbourne l’azzurro sfiderà Novak Djokovic che ha passato i quarti complice il ritiro Musetti. L’italiano stava conducendo il match per 2 set a 0, quando un problema alla coscia lo ha costretto al ritiro. Sfumato il sogno di un altro derby azzurro, Sinner dovrà superare il serbo per proseguire la corsa verso la riconquista del titolo che detiene da due anni. Il cemento degli Australian Open si conferma tra i terreni di gioco preferiti dall’altoatesino che vuole confermarsi come re di Melbourne. Ma anche riprendere l’inseguimento di Carlos Alcaraz in vetta alla classifica ATP. Proprio lo spagnolo sfiderà il tedesco Alexander Zverev nell’altra semifinale.
Il match
Il match contro Shelton ai quarti si è concluso in meno di 2 ore e mezza con un parziale di 6-3 6-4 6-4 per Sinner. L’americano ha fatto valere il proprio servizio per quanto ha potuto, ma alla fine si è dovuto arrendere ai colpi di Sinner, dimostratosi solido anche nelle risposte alle prime di Shelton. Al contrario, le risposte del numero 8 del mondo ai servizi dell’italiano sono state tutt’altro che convincenti. Soprattutto sulle seconde palle che hanno visto il mancino americano commettere numerosi errori. Sia il dritto che il rovescio di Sinner hanno funzionato decisamente bene, consentendogli di riuscire a comandare nella maggior parte degli scambi. Al di là dei singoli colpi, la tenuta del numero 2 del ranking ATP si è vista soprattutto nella strategia e nella gestione generale del match. Cambi di gioco improvvisi e colpi ben indirizzati negli angoli hanno costretto Shelton a correre da una parte all’altra del campo. E, soprattutto, a non riuscire a tenere testa all’avversario.
La corsa di Sinner verso il titolo degli Australian Open 2026
Il lavoro di preparazione e rifinitura dell’azzurro si è dunque rivelato efficace per portare a casa un match dal quale è giunta conferma anche di un buono stato fisico. Di certo ci sono però anche i margini per una crescita ulteriore, il che lascia ben sperare per i prossimi turni. Con la vittoria di oggi i confronti tra i due fanno registrare un 9-1 a favore dell’italiano. Ma la pratica Shelton è ormai archiviata e l’attenzione subito dirottata al prossimo incontro, quello con Djokovic. Sulla carta non c’è partita e i pronostici vedono Sinner già in finale. Ovviamente sarà il campo a decidere, ma la fiducia è tanta e la speranza è quella di rivedere per la terza volta consecutiva il tricolore svettare in terra australiana.
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