Tentato rapimento di un bambino a Bergamo
L'episodio in un centro sportivo. Arrestato un trentenne, fermo convalidato
Il centro sportivo di Osio Sotto, in provincia di Bergamo, dove un 30enne ha cercato di portare via un bambino di 8 anni spacciandosi per il padre al termine di un allenamento. L'uomo è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di tentato sequestro di persona
Tentato rapimento di un bambino al termine di un allenamento della squadra “Primi Calci” in un centro sportivo di Osio Sotto in provincia di Bergamo: un episodio che ha gettato sconcerto tra i genitori e gli istruttori presenti.
Il tentato rapimento
Verso la fine della seduta sportiva, un uomo si è introdotto negli spogliatoi indicando uno dei bambini di otto anni come “suo figlio” e tentando di allontanarsi con lui. Il comportamento, giudicato subito anomalo da diversi presenti, ha attirato l’attenzione dell’allenatore. Ciò, mentre il bambino — di soli 8 anni — ha dichiarato con fermezza di non conoscere quell’uomo.
Il sospetto, un 30enne residente a Dalmine e di origini pachistane, era riuscito a entrare nello spogliatoio sostenendo di essere il genitore del piccolo e ha provato a portarlo via verso l’uscita del centro sportivo, ma la prontezza del bambino e l’intervento dell’istruttore hanno immediatamente fatto scattare l’allarme fra i genitori arrivati per riprendere i figli.
Fermato l’uomo
A quel punto i genitori e i dirigenti del centro hanno bloccato l’uomo che tentava di allontanarsi, trattenendolo fino all’arrivo dei carabinieri di Osio Sotto. La chiamata al numero di emergenza 112 è stata decisiva per l’arrivo delle forze dell’ordine, che hanno arrestato il trentenne con l’accusa di tentato sequestro di persona aggravato considerando la minore età della potenziale vittima.
Davanti al giudice per le indagini preliminari, l’uomo non ha fornito motivazioni chiare o convincenti per il suo comportamento. Il giudice ha quindi convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.
L’episodio ha suscitato preoccupazione nella comunità locale, riportando l’attenzione anche sugli ultimi casi analoghi nel territorio: poco più di un mese fa, sempre nella provincia di Bergamo, un altro tentativo di rapimento di una bambina di un anno e mezzo vicino a un supermercato era stato sventato grazie all’intervento dei genitori.
Torna alle notizie in home