Attacco alla centrale nucleare Busher, un morto
La denuncia di Teheran, la preoccupazione dell'Aiea
Attacco Usa-Israele alla centrale nucleare di Busher, in Iran: c’è un morto. Aumenta la tensione e si alza pure troppo la preoccupazione. L’Aiea, l’agenzia per l’energia atomica, ha espresso grande preoccupazione per l’accaduto. Anche se, stando a quanto comunicato dal direttore Grossi, non ci sarebbe stato un aumento delle radiazioni.
Attacco alla centrale nucleare di Busher in Iran
A darne notizia, come riporta Ansa, sono stati i media iraniani. “Dopo i criminali attacchi di Usa e sionisti, questa mattina di sabato, intorno alle 8:30, un proiettile ha colpito l’area nei pressi della centrale nucleare di Busher, nel sud-ovest,” ha scritto l’agenzia Irna. A perdere la vita, secondo quanto riportato dai media di Teheran, sarebbe stata una delle guardie dell’impianto. Il proiettile non avrebbe creato danni alla struttura delle centrale. Ma, ovviamente, la preoccupazione è alle stelle. Soprattutto per le conseguenze da un punto di vista ambientale.
Aiea: “Grossa preoccupazione”
In un post apparso su X, l’Aiea ha fatto sapere di essere “è stata informata dall’Iran che questa mattina un proiettile ha colpito un’area vicina alla centrale nucleare di Busher”. Si tratterebbe del “quarto incidente di questo tipo nelle ultime settimane”. Il direttore Rafael Grossi ha espresso la sua “profonda preoccupazione”. Ma ha pure rassicurato affermando che non ci sarebbe stato alcun aumento dei livelli di radiazione”. Tuttavia, Grossi ha tenuto a ricordare che “i siti delle centrali nucleari o le aree limitrofe non devono mai essere attaccati” dal momento che “gli edifici ausiliari possono contenere attrezzature di sicurezza vitali. L’appello, perciò, è conseguenziale e indirizzato “alla massima moderazione militare per evitare il rischio di un incidente nucleare”.
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