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Cronaca

Equalize, indagini chiuse: tra gli spiati manager e pure Vieri, Corona e Selvaggia Lucarelli

La Procura stringe il cerchio, le risultanze dell'inchiesta sul presunto sodalizio dei dossieraggi: i nomi eccellenti degli spiati

di Martino Tursi -


Ottantuno persone stanno ricevendo, in questo momento, gli avvisi di conclusione indagine in merito all’inchiesta Equalize. Si tratta dei presunti “spioni” che avrebbero redatto dossieraggi illeciti, aprendo un vaso di Pandora di polemiche. L’inchiesta della Procura di Milano è dunque conclusa. Per gli 81 indagati adesso è il tempo degli avvisi di garanzia. I magistrati milanesi, in una nota, hanno spiegato i dettagli della vicenda e delle accuse legate all’indagine.

Equalize, che cosa sta accadendo

Il provvedimento, spiegano dalla Procura di Milano, riguarderebbe fatti per i quali erano già state applicate in precedenza ordinanze cautelari verso soggetti ritenuti appartenenti all’organizzazione. Le ipotesi di reato contestate a vario titolo e in differenti posizioni agli indagati nell’ambito dell’indagine Equalize sono gravissime. Si va dall’associazione per delinquere alle intercettazioni illegali, fino all’intrusione in sistemi informatici di rilevanza pubblica.

Chiesto il processo per Enrico Pazzali

La Procura di Milano ha inoltre fatto sapere di aver chiesto il rinvio a giudizio per Enrico Pazzali, ex titolare dell’agenzia di investigazioni Equalize finita al centro della vicenda. Pazzali è stato pure ex presidente della Fondazione Fiera di Milano. L’inchiesta, condotta dai pubblici ministeri Francesco De Tommasi ed Eugenio Fusco, diretti dal procuratore Marcello Viola, aveva già coinvolto nomi importanti dell’imprenditoria e dello sport. Tra di loro pure Del Vecchio junior e il fratello del velocista Andrea Tortu.

Il lungo elenco degli spiati

Tra le persone che sarebbero finite al centro dei dossieraggi di Equalize ci sarebbero però anche personaggi noti del mondo tra spettacolo e sport. Sarebbe spuntato il nome di Christian Vieri, ex bomber dell’Inter e volto notissimo dello streaming sportivo online. Ma la parte più “succosa” delle presunte “spie” riguarderebbe direttamente Fabrizio Corona. E poi pure Selvaggia Lucarelli, giornalista e opinionista notissima, sarebbe finita in mezzo alla vicenda. Insieme all’attore Ricky Tognazzi. Inoltre nell’elenco ci sarebbe pure il giornalista Gabriele Parpiglia.

I manager finiti al centro dei dossier abusivi

Nel lungo elenco delle persone che sarebbero state interessate dagli accessi abusivi alle banche dati che sarebbero stati operati dalla presunta organizzazione che orbitava attorno a Equalize, ci sono pure manager e dirigenti di aziende pubbliche. Stefano Antonio Donnarumma, attuale amministratore delegato e direttore generale di Fs, sarebbe stato “interessato” dalle “attenzioni” dei presunti hacker. In particolare, Donnarumma all’epoca dei fatti era presidente di Terna e vice di Utilitalia. Nelle carte dell’inchiesta, poi, sarebbe spuntato il nome del capufficio affari legali di Eni accusato di aver “calunniato” un imprenditore del petrolio affinché figurasse come vicino alle consorterie criminali.


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