Il capitale delle società quotate alla Borsa di Milano continua a fare riferimento prevalentemente a investitori esteri
Piazza Affari: oltre la metà del capitale delle società quotate è in mani straniere. Il report di Unimpresa sulla conferma del fenomeno.
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Il capitale delle società quotate alla Borsa di Milano continua a fare riferimento prevalentemente a investitori esteri.
Di oggi, le analisi elaborate dal Centro studi di Unimpresa su dati della Banca d’Italia. Nel 2026 il valore complessivo delle aziende quotate a Piazza Affari ha raggiunto i 906,5 miliardi di euro, con un incremento di 144 miliardi (+18,9%) rispetto ai 762,5 miliardi dell’anno precedente.
All’interno di questo quadro, gli investitori internazionali detengono quote per un valore di 462,8 miliardi di euro, pari al 51,05% del capitale totale del listino.
La conferma, per il secondo anno consecutivo, di una quota di maggioranza assoluta in mano a soggetti esteri, che nel corso degli ultimi dodici mesi hanno aumentato il proprio portafoglio di circa 73,6 miliardi di euro.
La struttura dell’azionariato tra investitori esteri e nazionali
L’andamento del mercato azionario ha visto una crescita generalizzata del valore delle partecipazioni per quasi tutte le categorie di azionisti. Ciò, pur mantenendo inalterati i rapporti di forza relativi.
Il contesto del sistema societario
La prevalenza della presenza straniera riguarda, in particolare, il comparto delle società quotate.
Se si allarga l’analisi all’intero universo delle società per azioni italiane (che include anche le aziende non quotate sui mercati regolamentati, per un valore totale di 4.177,4 miliardi di euro), la distribuzione proprietaria cambia.
In quel perimetro complessivo, le famiglie restano il primo azionista con 1.894,8 miliardi di euro (45,36%), mentre la quota in mano a investitori esteri si attesta al 21,22% (886,3 miliardi di euro).
I dati confermano dunque una dinamica ben definita. La Borsa rappresenta il canale primario di attrazione dei capitali esteri nel sistema produttivo italiano, con oltre la metà del valore delle aziende listate riconducibile a soggetti internazionali.