Svolta Garlasco: “Sempio uccise Chiara Poggi da solo”
La svolta procedurale consolida il proposito della richiesta di revisione del processo che condannò Alberto Stasi
La Procura di Pavia ha ufficialmente notificato un nuovo invito a comparire ad Andrea Sempio, segnando un punto di non ritorno nella riapertura delle indagini sull’omicidio di Chiara Poggi: “uccise Chiara da solo”.
Svolta Garlasco
La notizia rivela che i magistrati hanno proceduto a una modifica sostanziale e clamorosa del capo di imputazione per omicidio volontario. Eliminata la dicitura del “concorso con altri ignoti o con Alberto Stasi”: per la Procura, Sempio uccise da solo.
L’interrogatorio decisivo del 6 maggio
Prima, il tentativo andato a vuoto l’anno scorso – era il 20 maggio -, quando la difesa aveva eccepito la nullità dell’atto. Ora, i pubblici ministeri pavesi, guidati dal procuratore Fabio Napoleone, hanno convocato Sempio per il prossimo 6 maggio.
L’accusa
Al 38enne viene ora contestato l’omicidio di Chiara Poggi come unico responsabile.
La strategia
Si vuole isolare la posizione di Sempio. Serve alla Procura per blindare il fascicolo in vista della chiusura delle indagini, puntando tutto su nuovi elementi tecnici (come l’impronta “33” sulle scale della cantina e il Dna sotto le unghie della vittima).
Verso la revisione del processo per Alberto Stasi
La modifica del capo di imputazione ha un effetto domino. Contestando il delitto al solo Sempio, la Procura di Pavia sta implicitamente certificando l’estraneità di Alberto Stasi, attualmente condannato in via definitiva a 16 anni.
Da giorni, le voci sulla Procura di Pavia che sta per sollecitare ufficialmente alla Procura Generale di Milano l’istanza per la revisione del processo Stasi.
L’obiettivo, chiaro: correggere quello che i magistrati pavesi considerano ora un clamoroso errore giudiziario, indicando in Sempio l’unico colpevole che avrebbe agito in solitaria la mattina del 13 agosto 2007.
I dettagli tecnici: l’impronta e l’ora del delitto
Il nuovo invito a comparire si fonderebbe su consulenze balistiche e genetiche aggiornate. Oltre alla traccia biologica sotto le unghie, i militari del Nucleo Investigativo di Milano avrebbero riconsiderato l’impronta 33, attribuendola proprio a Sempio.
E avrebbero spostato in avanti l’orario del delitto, rendendo compatibile la presenza del giovane sulla scena del crimine con i suoi orari lavorativi di quel giorno.
Si attende ora la risposta della difesa di Sempio, che dovrà decidere se affrontare l’interrogatorio del 6 maggio o avvalersi nuovamente della facoltà di non rispondere in attesa della chiusura definitiva del fascicolo.
Torna alle notizie in home