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Cronaca

Il caso di Nessy Guerra, le rassicurazioni di Tajani

Condannata in Egitto per adulterio, rischia prigione e affidamento della figlia. Il vicepremier: "Seguiamo la vicenda"

di Cristiana Flaminio -


Un caso tra Italia ed Egitto, su Nessy Guerra il governo mantiene alta l’attenzione. Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha riferito che l’ambasciata italiana sta seguendo da vicino l’evolversi della vicenda. Una questione spinosa che rischia di trasformarsi in un autentico dramma per una mamma. La donna italiana, infatti, è stata condannata da una corte egiziana per l’accusa di adulterio e adesso rischierebbe pure di perdere l’affidamento della figlia avuta dall’ex marito egiziano.

Il caso di Nessy Guerra

La donna, dopo la condanna dei giudici egiziani, ha espresso tutta la sua preoccupazione in un video che è diventato subito virale sul web. “Questa notizia non ce l’aspettavamo, sono sconvolta, ho paura di perdere la mia bambina”. E quindi ha aggiunto: “Ho paura di finire in prigione in Egitto – ha aggiunto Nessy Guerra in lacrime -. Non so più come fare a chiedere aiuto, abbiamo fatto centinaia di appelli, ma nessuno ci ascolta. A distanza di tre anni ci troviamo in una situazione sempre peggiore rispetto all’inizio”. E dunque: “L’unica cosa che ho cercato di fare è stata scappare da quell’uomo con la mia bambina e proteggerla, e ci ritroviamo qua”.

Lui è già stato condannato in Italia

Il marito di Nessy Guerra, che è originaria di Sanremo in Liguria, è italiano ma ha origini egiziane. Nel nostro Paese l’uomo risulterebbe già condannato per i reati di stalking, maltrattamenti e lesioni. La donna è disperata: “Spero davvero che chi di competenza – l’appello finale – il governo italiano, le istituzioni, si mettano una mano sulla coscienza e ci aiutino perché non riusciamo più ad andare avanti in questa situazione, questa storia sta diventando insostenibile”.

Tajani assicura la vicinanza del governo

Il vicepremier italiano, a margine di un evento a Torino, ha ribadito che il governo segue molto da vicino l’evolversi della vicenda Nessy Guerra. “Stiamo seguendo in maniera particolarmente attenta la vicenda, il nostro ambasciatore al Cairo ha seguito sia la mamma sia la figlia, d’altronde c’è stata una sentenza di quel paese, vedremo cosa si potrà fare, sperando che nel terzo grado possa cambiare il giudizio, ma sono in Egitto e noi seguiamo comunque in modo costante e quotidiano la vicenda”.


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