L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Tecnologia

Smartphone e tablet rivoluzione in arrivo, dal 2027 potremo nuovamente cambiare la batteria da soli

Il cambiamento sarà graduale ma inevitabile. I primi smartphone conformi arriveranno tra il 2026 e il 2027,

di Gianluca Pascutti -


L’Unione Europea ha imposto una trasformazione profonda nel modo in cui smartphone e tablet vengono progettati. Dal 2027, infatti, i produttori dovranno garantire che la batteria sia sostituibile in modo semplice, pratico e accessibile anche agli utenti comuni. Non si tratta di un ritorno ai vecchi telefoni con lo sportellino, ma di un cambio di paradigma che punta a rendere i dispositivi più durevoli, riparabili e meno dipendenti dall’assistenza ufficiale.

Cosa prevedono le nuove norme europee

Il quadro regolatorio è composto da due punti saldi, il Regolamento Batterie 2023/1542 e il Regolamento Ecodesign 2023/1670. Insieme definiscono un obbligo chiaro, la batteria deve poter essere rimossa senza l’uso di attrezzature professionali, senza colle permanenti e senza procedure che rischino di danneggiare il dispositivo. I produttori dovranno ripensare adesivi, scocche e sistemi di fissaggio, adottando soluzioni che permettano un’apertura controllata con strumenti comuni e istruzioni chiare.

Smartphone e tablet: cosa cambierà davvero

La sostituzione non sarà più un’operazione riservata ai centri assistenza. Gli utenti potranno accedere alla batteria con passaggi guidati e materiali più sicuri, mentre i produttori saranno obbligati a garantire la disponibilità delle batterie di ricambio per diversi anni. Questo comporterà una maggiore longevità dei dispositivi, una riduzione dei costi di manutenzione e un mercato delle riparazioni più aperto e competitivo. Alcuni modelli potrebbero diventare leggermente più spessi, ma la riparabilità tornerà al centro del design.

Perché l’UE ha scelto questa strada

L’obiettivo è duplice, ridurre i rifiuti elettronici e contrastare l’obsolescenza programmata. Una batteria facilmente sostituibile significa un dispositivo che può durare molto più a lungo, con un impatto ambientale minore e un risparmio concreto per i consumatori. Le norme introducono anche tracciabilità, passaporto digitale della batteria e requisiti più severi sul riciclo dei materiali.

Cosa aspettarsi nei prossimi anni

Il cambiamento sarà graduale ma inevitabile. I primi smartphone conformi arriveranno tra il 2026 e il 2027, con un design interno completamente ripensato. I produttori dovranno trovare un equilibrio tra estetica e riparabilità, mentre l’utente finale potrà finalmente tornare a controllare la vita del proprio dispositivo.


Torna alle notizie in home