Studente in gita giù dal balcone: la famiglia dona gli organi
Un'ennesima tragedia durante un viaggio scolastico
Non ce l’ha fatta lo studente di 18 anni di Monopoli precipitato nella notte del 3 maggio dal balcone di un hotel di Lignano Sabbiadoro durante una gita scolastica con i compagni dell’ultimo anno delle superiori.
Giù dal balcone in gita scolastica
Dopo giorni di ricovero disperato all’ospedale di Udine, il giovane è morto nella serata di ieri a causa delle gravissime ferite riportate nella caduta.
La vicenda ha sconvolto due comunità e riacceso il dibattito sulla sicurezza durante i viaggi scolastici.
Secondo una prima ricostruzione, lo studente si sarebbe allontanato dal gruppo dopo cena, raggiungendo una stanza al secondo piano dell’albergo e il balcone da cui sarebbe poi precipitato nel vuoto. A dare l’allarme erano stati gli stessi compagni di scuola pochi minuti dopo l’accaduto.
I soccorsi, il ricovero, le indagini
Nei primi momenti il 18enne appariva ancora cosciente, ma le sue condizioni si sono aggravate rapidamente. Trasportato d’urgenza in elicottero all’ospedale di Udine, il giovane era poi entrato in coma irreversibile fino al tragico epilogo.
La Procura ha aperto un’inchiesta per chiarire con precisione la dinamica della caduta e verificare eventuali responsabilità. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e analizzando tutti gli elementi utili a ricostruire le ultime ore del ragazzo all’interno dell’hotel.
La donazione degli organi
Ma accanto al dolore emerge anche il gesto di straordinario altruismo compiuto dalla famiglia. I genitori del giovane hanno infatti autorizzato l’espianto degli organi, permettendo così che altre vite possano essere salvate.
Una scelta che ha profondamente colpito la comunità di Monopoli, dove il ragazzo era molto conosciuto e stimato.
Il 18enne frequentava il polo liceale della città ed era considerato uno studente brillante, serio e appassionato di materie scientifiche.
Nelle prossime ore, dopo l’espianto degli organi, la salma farà ritorno a Monopoli. Amici, compagni di scuola e cittadini attendono di poter dare l’ultimo saluto a un ragazzo che molti descrivono come brillante, educato e pieno di futuro.
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