Maturità: ecco i presidenti di commissione
Via libera alla riforma e alla pubblicazione degli elenchi
La Maturità 2026 entra ufficialmente nella fase decisiva: ecco i presidenti di Commissione.
Maturità, si parte
A poco più di un mese dall’inizio dell’esame di Stato, fissato per giovedì 18 giugno con la tradizionale prima prova di italiano, il ministero dell’Istruzione e del Merito accelera la macchina organizzativa e dà il via alla pubblicazione dei nomi dei presidenti di commissione scelti per gli esami.
Con la nota ministeriale n. 9046, infatti, il ministero ha autorizzato gli Uffici scolastici regionali a diffondere gli elenchi ufficiali dei presidenti incaricati di guidare le commissioni della Maturità 2026. Da oggi, i primi nominativi stanno comparendo sui portali regionali, alimentando curiosità e tensione tra studenti, famiglie e docenti.
Il via della riforma
L’attesa è alta soprattutto perché questa sarà la prima vera sessione d’esame a recepire pienamente la nuova riforma dell’esame di Stato. Il cambiamento principale riguarda infatti la struttura stessa delle commissioni, che diventano più snelle rispetto al passato.
La nuova formula prevede cinque membri complessivi: due commissari interni scelti dalla scuola, due commissari esterni provenienti da altri istituti e un presidente di commissione rigorosamente esterno.
Una modifica che punta a semplificare l’organizzazione degli esami ma che sta già facendo discutere nel mondo della scuola. Per molti studenti, infatti, la presenza ridotta di commissari potrebbe cambiare anche il clima dell’orale e il peso delle valutazioni, mentre tra i docenti cresce il dibattito sull’effettiva sostenibilità del nuovo modello.
Gli elenchi nelle regioni
Intanto gli studenti iniziano a monitorare compulsivamente i siti degli Uffici scolastici regionali per capire chi saranno i presidenti destinati a guidare le loro commissioni. Gli elenchi vengono pubblicati progressivamente in formato Pdf o Excel e possono essere consultati attraverso tre criteri principali: provincia dell’istituto, nome della scuola oppure codice meccanografico.
Al momento le prime regioni che hanno diffuso i nominativi risultano essere Puglia, Piemonte e Liguria, ma nelle prossime ore la pubblicazione dovrebbe estendersi al resto d’Italia. I file resteranno inoltre aggiornati costantemente per consentire eventuali sostituzioni o rinunce dell’ultima ora.
Le polemiche
Parallelamente continua anche la polemica sui compensi destinati ai commissari. Il sindacato Anief ha infatti attaccato il ministero ricordando che i compensi per presidenti e commissari sarebbero fermi addirittura al 2007. Una situazione che, secondo il sindacato, rischia di rendere sempre più difficile trovare disponibilità tra i docenti chiamati a partecipare agli esami.
La tabella di marcia resta comunque confermata: l’insediamento ufficiale delle commissioni avverrà il 16 giugno, mentre il 18 giugno alle 8.30 milioni di studenti italiani torneranno sui banchi per affrontare la prima prova scritta. E come ogni anno, tra ansia, curiosità e timori, la Maturità si prepara ancora una volta a diventare uno degli appuntamenti più seguiti e discussi dell’inizio estate italiana.
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