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Esteri

Flotilla, parla Tajani: “Israele liberi gli attivisti italiani”

Le parole del vicepremier da Modena sui 9 connazionali fermati: "Stiamo seguendo la vicenda"

di Cristiana Flaminio -


Dopo l’ennesimo abbordaggio da parte delle navi di Israele a quelle della Flotilla, si alza la voce di Antonio Tajani. Che racconta di nove italiani imbarcati sul convoglio navale diretto a portare aiuti alla popolazione di Gaza. E che ha chiesto a Tel Aviv di avviare fin da subito le procedure per il loro rilascio. Gli attivisti, come hanno riferito i giornali israeliani, sono stati bloccati e poi trasferiti su un’altra nave della Marina militare, una sorta di “prigione galleggiante”.

Tajani alza la voce su Flotilla: “Liberate gli italiani”

Il vicepremier ha parlato da Modena dove ha tenuto un incontro in Prefettura dopo il caso sanguinoso di Samil El Koudri che si è lanciato a bordo della sua auto contro la folla nel pomeriggio di sabato. Tajani, a proposito della Flotilla, ha le idee chiare. “Pare che siano nove gli italiani che sono stati fermati, noi chiediamo che vengano immediatamente rilasciati”. La Farnesina, dunque, ha iniziato a interessarsi della vicenda con l’obiettivo di riportare a casa gli attivisti senza troppi danni.

Le parole del vicepremier

Antonio Tajani ha inoltre fatto il punto della situazione sulla Flotilla e il lavoro diplomatico tra Italia e Israele: “Stiamo seguendo la vicenda da questa notte con la nostra ambasciata a Tel Aviv, con il nostro consolato, con l’ambasciata d’Italia a Cipro – ha aggiunto Tajani -. Abbiamo già mandato i nostri messaggi. Abbiamo chiesto che venissero comunque tutelati i nostri concittadini e liberati il prima possibile, così come è accaduto per l’episodio di qualche settimana fa”.


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