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Giovani e auto cinesi: la nuova moda

Nonostante l'alto interesse commerciale, rimangono alcune perplessità tra i clienti italiani più tradizionalisti. Il 23% degli automobilisti teme infatti una rete di assistenza post-vendita debole o poco diffusa sul territorio nazionale

di Giorgio Brescia -


Le auto cinesi conquistano i giovani guidatori italiani e cambiano significativamente il “racconto” del mercato dei motori. Tre automobilisti su quattro si dichiarano pronti a comprare una vettura prodotta in Cina, preferendo modelli con alimentazione ibrida e costi contenuti.

Una nuova indagine

I dati emergono dalla nuova indagine della società di consulenza Areté. I consumatori non considerano più questi veicoli come semplici prodotti economici, ma apprezzano la qualità costruttiva e l’alto livello tecnologico di bordo.

Perché sono attrattive per i giovani le auto cinesi?

La tecnologia avanzata e la qualità dei materiali convincono il 53% dei potenziali acquirenti italiani. Il prezzo altamente competitivo attira invece il 43% del campione intervistato dagli analisti del settore.

Il budget di spesa massimo si attesta sulla soglia psicologica dei trentamila euro. I costruttori asiatici offrono già un listino ricco di alternative allineate a questo limite economico, garantendo un ottimo rapporto tra dotazione e costo complessivo.

In merito alle motorizzazioni, quasi la metà dei guidatori sceglierebbe una vettura ibrida. Il 34% preferisce l’elettrico puro, mentre cala l’interesse per i classici propulsori a benzina.

I dubbi degli automobilisti: affidabilità e post-vendita

Nonostante l’alto interesse commerciale, rimangono alcune perplessità tra i clienti italiani più tradizionalisti. Il 23% degli automobilisti teme infatti una rete di assistenza post-vendita debole o poco diffusa sul territorio nazionale.

Il 22% esprime invece dubbi sulla reale affidabilità meccanica ed elettronica a lungo termine dei nuovi marchi. Questa diffidenza nasce principalmente dalla scarsa conoscenza diretta di questi brand emergenti da parte del pubblico.

Prima di procedere all’acquisto, i giovani si informano molto online. Il 41% consulta i portali web specializzati, il 18% si reca nei saloni fisici, mentre il 17% per cento utilizza i social network.


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