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Cronaca

Sorelle scomparse ritrovate a Formia: tre fermati

In arresto la madre, il compagno e il nonno delle giovani per sequestro di persona

di Eleonora Ciaffoloni -


Sono state ritrovate a Formia le due sorelle scomparse, che si erano allontanate dalla casa-famiglia di Civitella Alfedena, in provincia dell’Aquila, nella notte tra il 6 e il 7 giugno. La Procura di Sulmona ha disposto il fermo di tre persone con l’accusa di sequestro di persona aggravato in concorso.

I provvedimenti hanno raggiunto la madre delle ragazze, Valentina Dacunto, il suo compagno Vincenzo Esposito e il padre della donna, Marco Dacunto, nonno delle due giovani. Al termine degli interrogatori, svolti nella notte negli uffici della Procura guidata da Luciano D’Angelo, i tre sono stati trasferiti in carcere: la donna nella casa circondariale di Teramo, mentre gli altri due in quella di Sulmona.

Ritrovate le sorelle scomparse: le indagini e cosa è successo

Secondo quanto emerso, gli investigatori ritengono che i tre possano aver avuto un ruolo nell’allontanamento delle sorelle dalla struttura che le ospitava. Le indagini, tuttavia, proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda e verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone. Entro le prossime 48 ore la Procura chiederà al giudice la convalida dei fermi, mentre gli indagati potranno presentare le proprie difese.

La vicenda ha avuto una svolta decisiva domenica sera, quando le due ragazze, Sarah e Alisya, sono state rintracciate a Formia, in provincia di Latina, al termine di una complessa operazione coordinata dai carabinieri dei comandi provinciali dell’Aquila e di Latina, con il supporto dei reparti speciali. Sul posto era presente anche il procuratore capo D’Angelo.

Le giovani sono state trovate all’interno dell’abitazione di una lontana parente della madre, un’anziana di circa ottant’anni. Le loro condizioni di salute sono apparse buone. Dopo gli accertamenti di rito, verranno trasferite in una nuova struttura protetta situata nel Lazio.

Profonda commozione per chi ha seguito le ricerche e per il padre delle ragazze, Stefano Di Giacinto. Dopo aver appreso la notizia del ritrovamento, ha accusato un malore dovuto alla forte tensione accumulata in queste settimane ed è stato accompagnato in ospedale. In un messaggio pubblicato sui social ha espresso tutta la sua gioia, sottolineando che per la famiglia “comincia una nuova vita” dopo giorni di angoscia e preoccupazione.


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