Ragno violino cileno scoperto a Porto, un aracnide notturno e molto schivo ma dal morso velenoso
Un nuovo ragno velenoso arriva in Portogallo, non è allarme ma meglio fare molta attenzione
In Portogallo sono ormai stabilite oltre 300 specie di insetti e artropodi esotici. Molte sono arrivate, come il ragno violino cileno, con il crescente traffico di merci e container. Ora, tra queste specie introdotte, spunta un ospite decisamente scomodo, il ragno recluso cileno, scientificamente noto come Loxosceles laeta. La presenza di questo ragno velenoso è stata confermata a Porto, nel nord del Paese. Si tratta del primo ritrovamento ufficiale nella Penisola Iberica. La scoperta accende i riflettori sul tema delle specie invasive
Un nuovo ragno velenoso scoperto in Portogallo
Il ragno recluso cileno appartiene al genere Loxosceles, lo stesso del più noto ragno recluso mediterraneo, presente da tempo anche in Europa. La specie Loxosceles laeta è originaria del Cile e di altri Paesi del Sudamerica. Questo ragno ha dimensioni contenute, corpo marrone, zampe lunghe e sottili. È un aracnide notturno e molto schivo. Di giorno resta nascosto in fessure, scatole, vestiti, mobili, cantine e ripostigli. Di notte esce per cacciare piccoli insetti.
Perché il suo morso preoccupa gli esperti
Il punto critico è il veleno. Il morso del ragno recluso cileno può provocare una reazione chiamata loxoscelismo. In alcuni casi si sviluppa una lesione necrotica nella zona colpita, con distruzione dei tessuti. Nella maggior parte degli episodi il morso resta localizzato e si risolve con cure adeguate. Solo in una minoranza di casi possono comparire sintomi sistemici più seri. Per questo la specie viene considerata potenzialmente pericolosa, soprattutto in ambienti domestici.
Come è arrivato a Porto
La presenza della Loxosceles laeta a Porto è collegata quasi certamente al trasporto internazionale di merci. Container, pallet, scatoloni e carichi misti sono vettori ideali per specie invasive che si nascondono in piccoli spazi. Il ritrovamento di esemplari in area urbana indica che il ragno è riuscito a superare il viaggio e a trovare rifugi adatti. Al momento non è chiaro se la specie sia già diffusa in altre zone del Portogallo oppure limitata alla città.
Rischio reale per la popolazione
Nonostante la fama di ragno killer, il ragno recluso cileno non è aggressivo. Morde quasi sempre per contatto accidentale, quando viene schiacciato tra pelle e tessuti, per esempio in vestiti, lenzuola o guanti. Gli esperti sottolineano che il rischio per la popolazione resta basso. La chiave è la prevenzione, controllare gli ambienti poco usati, scuotere i vestiti prima di indossarli, mantenere puliti cantine e ripostigli.
tutte le news di Attualità
Torna alle notizie in home