L’estate di Bamba Dieng: il calciomercato italiano mai così flop
Sfuma l'attaccante, bocciato alle visite mediche: inizia la stagione e Gattuso non ha il centravanti
Bamba Dieng, chi era costui? Era lo svincolato che avrebbe dovuto prendere, alla Lazio, il posto di Mauro Icardi. Dell’attaccante argentino si era parlato con insistenza nelle scorse settimane come di un’operazione possibile per i biancocelesti. Poi, dal panariello dei calciatori senza contratto la dirigenza laziale ha tirato fuori il senegalese. Certo, l’annuncio dell’arrivo dell’attaccante ex Lorient non è che abbia esaltato più di tanto un ambiente che, ormai, è in rotta totale con Claudio Lotito. Ma non sapevano, i tifosi biancocelesti, che, in ossequio alla legge di Murphy, il peggio sarebbe ancora dovuto arrivare.
Bamba Dieng: dove sei?
Il senegalese Bamba Dieng, forte di un accordo e voglioso di riscatto dopo le ultime stagioni passate nel campionato francese, era arrivato mercoledì a Roma. Firma, annunci di rito e già polemica tra i tifosi in atto. È forte, non lo è, Lotito libera la Lazio: le solite cose. Il guaio, però, era dietro l’angolo. Prima di firmare, non è mica una formalità, bisogna superare le visite mediche. Ecco, Bamba Dieng, il colpo di mercato (più o meno) che avrebbe dovuto dare a Rino Gattuso i gol di cui la squadra avrebbe bisogno, è stato scartato. Quel ginocchio è troppo ballerino. Saluti e baci: abbiamo scherzato.
Stella Rossa e Furia nera
Bamba Dieng non s’è perso d’animo. Lui è un professionista. Scartato dalla Lazio, s’è accasato subito alla gloriosa Stella Rossa. A Belgrado ha superato le visite mediche e guiderà l’attacco dei Crveno-Beli per il prossimo campionato. A Formello, intanto, sta per arrivare Josip Sutalo. Che è difensore e giunge in prestito dall’Ajax. Manca una punta e l’eliminazione patita in Coppa Italia contro il Mantova ha mostrato tutte le lacune di una squadra che si presenta, a poche ore dall’inizio del campionato, gravemente incompiuta. Per Gattuso, raddrizzare la barca, sarà difficile.
Un calciomercato delle pulci
Bamba Dieng è solo uno dei tanti casi. Di un ridimensionamento totale della Serie A. Una volta, nemmeno troppi anni fa, l’estate era la stagione dei sogni e i giornali vendevano più copie che in tutto il resto dell’anno. Campioni, trattative. Oggi, se tutto va bene, uno svincolato dal campionato francese. O portoghese. Se, casomai, dovesse arrivare in Italia un panchinaro dalla Premier League, tutto grasso che cola e fanfare che suonano. Come siamo arrivati fino a qui? No, non è colpa di Bamba a cui s’augura di sfondare le porte in Serbia.
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