Addio a Paul Costelloe, lo stilista di Lady Diana
È morto Paul Costelloe, lo stilista di Lady Diana. O meglio, uno dei (tanti) stilisti che ebbe la fortuna di vestire la principessa del Galles. Con Paul Costelloe, però, se ne va un pezzo di (grande) storia dell’alta moda britannica ed irlandese. L’annuncio è stato dato dalla famiglia per il tramite della tv britannica della Bbc. A 80 anni, Costelloe, è spirato. Il decesso a Londra, lo stilista è spirato “circondato dalla moglie e dai sette figli, dopo una breve malattia”.
Addio a Paul Costelloe, lo stilista di Lady Diana
Aveva 80 anni, Costelloe. Era nato a Dublino, figlio di un imprenditore irlandese che vendeva cappotti. Tra abiti e tessuti, in pratica, ci è nato e cresciuto. Si era formato alla alla Grafton Academy of Fashion Design e successivamente, grazie a un talento che già si incominciava a intravedere, ha studiato alla prestigiosa Chambre Syndicale de la Haute Couture di Parigi. Nel 1979 si mette in proprio e fonda il suo marchio. Paul Costelloe Collections. Con base, ovviamente, a Londra. Là dove presenta tutte le sue collezioni, non disdegnando puntate nelle altre capitali europee e mondiali della moda: Parigi, Milano e New York.
L’incontro con la principessa, la polemica con le connazionali
Nel 1983 la svolta: Costelloe incontra Lady Diana e da allora diventa il suo designer personale. Un’avventura lunga e affascinante quella di vestire un’icona di moda, stile ed eleganza come fu la principessa del Galles. Una vita che non è passata senza controversie, una su tutte: il fatto di ritenere le donne irlandesi “prive di stile”. Un’accusa sanguinosa per le signore dell’Isola di Smeraldo che solo negli ultimi anni, e a fronte di alcune sue parziali retromarce, gli avevano iniziato a perdonare. Il primo ministro irlandese Micheál Martin ha salutato in Costelloe “un’icona del design che ha portato la moda irlandese nel mondo”.
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