Aeroporto di Brindisi senza carburante fino alle 12 di oggi: voli monitorati ma nessun allarme
Temporanea criticità all’aeroporto del Salento di Brindisi rimasto momentaneamente senza carburante per gli aerei. A comunicarlo sono stati i nuovi Notam, i bollettini aeronautici utilizzati per informare equipaggi e operatori del settore su condizioni operative rilevanti negli scali. Nel messaggio diffuso, si precisa che il carburante Jet A1 non è disponibile almeno fino alle 12 di oggi. Le quantità residue sarebbero state riservate esclusivamente ai voli di Stato, ai voli SAR per ricerca e soccorso e a quelli ospedalieri, considerati prioritari. Ai piloti è stato ieri raccomandato di pianificare già dallo scalo di partenza una quantità di carburante sufficiente non solo per raggiungere Brindisi, ma anche per coprire le tratte successive.
Il motivo delle criticità
La situazione, secondo quanto emerso, sarebbe legata a un forte utilizzo delle scorte nelle ore precedenti. Alcuni aeromobili provenienti da Milano, Bologna e Venezia avrebbero infatti effettuato rifornimento proprio nello scalo brindisino, contribuendo a ridurre in modo significativo la disponibilità di carburante. Nonostante il contenuto del Notam, Aeroporti di Puglia invita però a non alimentare allarmismi. Il presidente Antonio Maria Vasile ha spiegato che non esiste alcuna emergenza negli aeroporti pugliesi e che il quadro operativo resta sotto controllo. Secondo quanto riferito, la fornitura di carburante continua regolarmente e non vi sarebbe alcun rischio di carenza imminente negli altri scali regionali.
Dalle 12 di oggi l’aeroporto di Brindisi non dovrebbe più essere senza carburante
Per quanto riguarda Brindisi, il ripristino completo delle scorte sarebbe previsto entro la giornata, con un ritorno alla normalità atteso già nelle prossime ore. La società di gestione aeroportuale sottolinea di seguire costantemente l’evoluzione della situazione, attraverso un monitoraggio continuo finalizzato a garantire la piena operatività dello scalo. Al momento, dunque, la criticità appare circoscritta e temporanea. Resta alta l’attenzione da parte degli operatori, ma il messaggio lanciato da Aeroporti di Puglia è chiaro: nessuna emergenza, solo una fase di gestione straordinaria delle risorse disponibili. Resta il fatto che iniziano a toccarsi con mano i primi effetti della chiusura dello Stretto di Hormuz e della nuova crisi in Medio Oriente.
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