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Al via su Rai1 ‘Don Matteo 15’, Bova: “Sarà molto presente il tema della vocazione”

di Italpress -


ROMA (ITALPRESS) – Giovedì 8 gennaio arriva su Rai1 “Don Matteo 15” con dieci nuovi episodi della fortunata serie interpretata da Raoul Bova. Accanto al protagonista ritroveremo i personaggi che hanno fatto la storia di “Don Matteo”, dal maresciallo Cecchini (Nino Frassica) alla perpetua Natalina (Nathalie Guetta), dal sagrestano Pippo (Francesco Scali) al brigadiere Ghisoni (Pietro Pulcini). Con loro ritroveremo anche il capitano dei carabinieri Diego Martini (Eugenio Mastrandrea) e la sorella di don Massimo, Giulia Mezzanotte (Federica Sabatini), che sembrano finalmente felici insieme. A movimentare la vita dei protagonisti saranno due nuovi personaggi femminili: la giovane marescialla Caterina dal passato enigmatico (Irene Giancontieri), pronta a sconvolgere gli equilibri e a portare una buona dose di guai e di divertimento e Maria (Fiamma Parente), un’adolescente incinta e senza memoria ritrovata da don Massimo.
Sarà lei a innescare una crisi nel sacerdote che attraverserà tutta la serie: “Quest’anno sarà molto presente il tema della vocazione – anticipa Bova – La vocazione spirituale ma anche quella di chi siamo, chi rappresentiamo nel mondo, qual è il nostro posto nel mondo. Don Massimo è stato un carabiniere e ora è un prete che si interroga, sempre alla ricerca di sé stesso. È un uomo sincero che sbaglia proprio perché è un uomo; è uno che lotta, ha temperamento e voglia di giustizia. Crede in Dio ma cerca di fare suoi a modo suo i messaggi del Vangelo e della Bibbia, è un uomo più pratico che spirituale. La sua vocazione sarà messa a dura prova perché si ritroverà ad avere comportamenti non adatti al suo ruolo. Solo alla fine della stagione capiremo la vera vocazione di don Massimo”.
A proposito di crisi, durante le riprese di questa 15° stagione Bova è stato travolto dall’ormai nota vicenda della diffusione di alcuni audio privati e del conseguente tentativo di estorsione. Una circostanza che, rivela, lo ha portato persino a pensare di “dare le dimissioni” per non nuocere alla serie e alla credibilità del suo personaggio: “In questo anno è successo di tutto ma l’essere imperfetto di don Massimo, il suo andare avanti, combattere e mettersi in dubbio mi ha fatto compagnia. In situazioni come quella che è capitata a me ci si domanda il perché di certe cose. E comunque, al di là dello sbaglio, c’è il perdono. In “Don Matteo” è sempre molto importante la redenzione, si abbraccia anche chi ha sbagliato gravemente per dargli una seconda possibilità”. Quello che lo ha ferito, racconta, è stato anche l’atteggiamento di certa stampa: “Io ho sbagliato ma non ho ucciso nessuno. Si è parlato meno di un terrorista che di me che sono una persona che ha sempre cercato di vivere rispettando e aiutando gli altri e mettendo passione nel suo lavoro”. In questo modo “è difficile rialzarsi perché tutto il mondo è contro. Per fortuna ci sono la fede, la famiglia e gli amici che non mi hanno mai abbandonato. E, se ho potuto continuare a lavorare, è stato grazie a tutte le persone che erano con me sul set e che mi hanno trattato come se fossimo una famiglia”. Da dove si ricomincia quando capitano cose come questa? “Da sé stessi – risponde l’attore – Anche i figli aiutano a mantenere un certo equilibrio così come la voglia di giustizia perché, dopo un ko come questo, speri che quello che è successo a te non succeda a nessun altro”.
Tornando a “Don Matteo”, ad arricchire la nuova stagione ci saranno anche alcune guest star: Valeria Fabrizi (nei panni di suor Costanza, il personaggio di Che Dio ci aiuti), Diletta Leotta, Max Tortora (nel ruolo del padre di Diego), Alessandro Borghese, Carolina Benvenga e Giulio Beranek. “Don Matteo 15” è prodotta da Lux Vide, società del gruppo Fremantle, in collaborazione con Rai Fiction.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).


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