Il testo di Ermal Meta quello scritto meglio in italiano, il siparietto con Salvini
Il riconoscimento dell'Accademia della Crusca. La battuta in sala stampa, la replica del vicepremier: "Complimenti"
Il testo della canzone “Stella Stellina” di Ermal Meta è il migliore per l’Accademia della Crusca e Salvini, tirato in ballo da un giornalista della sala stampa, fa i complimenti all’artista albanese. I linguisti hanno deciso di premiare il testo del brano, che parla di Gaza, come quello scritto meglio in italiano. E la questione si pone perché la canzone meglio scritta in italiano è stata portata a Sanremo da un artista di origini straniere. E come sempre accade quando c’è di mezzo tematiche simili, “spunta” la politica e finisce per entrarci in mezzo Matteo Salvini.
Il “dibattito” Ermal Meta e Salvini
Il cantante ha spiegato all’Ariston durante la conferenza stampa: “Non so dirti quello che sarà nel futuro, però sicuramente c’è un abbassamento del linguaggio. Se l’Accademia della Crusca legge tra i migliori un testo scritto da un immigrato, fatevi due domande”. E dovremmo farcele in tanti, per carità. A quel punto, un giornalista in sala stampa ha fatto il “battutone”: “Non fatelo sapere a Salvini” e Meta ha replicato: “Sennò si sente male”.
La risposta del vicepremier
Il vicepremier, in realtà, non s’è sentito per niente male e, anzi, ha replicato alla battuta di Ermal Meta facendogli i complimenti. “Faccio i miei complimenti a Ermal Meta ed al suo perfetto utilizzo della lingua italiana”, ha affermato Salvini. Che ha aggiunto: “In Italia vivono e lavorano milioni di donne e uomini nati in un Paese straniero e perfettamente integrati nella nostra società, per me sono preziosi e benvenuti. Io contrasto da sempre clandestini e delinquenti, e sono sicuro che anche Ermal Meta condivide questo mio pensiero. Un abbraccio al fiero popolo albanese, viva Sanremo, la lingua e la musica italiana”.
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