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Papa Leone dai Salesiani a Castro Pretorio

di Andrea Canali -


Domenica 22 febbraio scorsa come da programma, si è tenuta la seconda uscita da parte del Papa Leone XIV a Roma nella parrocchia Sacro Cuore di Gesù a Castro Pretorio, tale visita pastorale è stata significativa ed opportuna in tale zona, della stazione Termini, vista anche la situazione di violenza e forte tensione sociale con il conseguente rafforzamento delle misure di sicurezza.

Il Papa è arrivato alla parrocchia del Sacro Cuore a Castro intorno alle 8.15, è stato accolto dai fedeli e dalle campane a festa. Prevost dopo essere sceso dall’auto ha salutato le persone presenti nel cortile della parrocchia. Nel corso del suo giro di saluti il Papa ha stretto mani. Tra la folla è spuntata una bandiera del Perù e poi anche un cartellone con la scritta: ‘Ci sposiamo. Ci benedici?’ Il Cardinal Reina al seguito del Santo Padre parlando ai giornalisti ha affermato: “Oggi il Papa è al centro della città ma è un centro che è anche periferia”.

All’interno del cortile sono già presenti in attesa anche centinaia di persone ed è stata esposta un’immagine di Papa Leone XIV e san Giovanni Bosco, chiaro accostamento al fatto che la parrocchia sia salesiana. Tra i fedeli in attesa anche alcune persona senza fissa dimora. Presente anche la comunità di Sant’Egidio. Dalle finestre del cortile sono esposte anche bandiere di diversi Paesi del mondo. Il Santo Padre ha affermato rivolgendosi ai presenti: Grazie per l’accoglienza e per questa gioia. Quanto è bello trovarci in un posto dove tutti e tutte sono benvenuti. Questa mattina vediamo qui persone da diversi Paesi del mondo, un’unità che solo Gesù rende possibile”.

Così Papa Leone XIV rivolgendosi ai fedeli presenti nel cortile della parrocchia e inoltre ha aggiunto: “Che bella questa accoglienza. Domenica è sempre un giorno di speranza” inoltre poi il Papa ha fatto riferimento alla storia della parrocchia eretta ai tempi dice del “mio predecessore Leone XIII” e di “don Bosco”. “Una storia che non è solo del passato”, ma che vive ancora oggi “nel servizio e nella carità”. Quindi il Pontefice ha rivolto un saluto speciale ai bambini presenti. Inoltre, il Santo Padre ha ricordato che il Battesimo chiama a vivere amicizia con Gesù”.

Durante la sua omelia Papa Leone XIV nel corso della messa ha evidenziato l’importanza di tale parrocchia dicendo che “La zona in prossimità della stazione Termini è un presidio per le sfide di Roma. Non solo, ma alla parrocchia di Castro Pretorio di Roma in pochi metri si possono toccare le contraddizioni di questo tempo: la spensieratezza di chi parte e arriva con tutte le comodità e coloro che non hanno un tetto; le tante potenzialità di bene e una violenza dilagante; la voglia di lavorare onestamente e i commerci illeciti delle droghe e della prostituzione. La vostra parrocchia è chiamata a farsi carico di queste realtà, ad essere lievito di Vangelo nella pasta del territorio, a farsi segno di vicinanza e di carità. Ringrazio i Salesiani per l’opera instancabile che portano avanti ogni giorno, e incoraggio tutti a continuare ad essere proprio qui una piccola fiammella di luce e di speranza

A tal proposito ricordiamo ciò che ha evidenziato il parroco della parrocchia ossia che in tale luogo in passato sono venuti tre Papi: Giovanni Paolo II nel 1987, Papa Francesco nel 2014 e oggi Papa Leone XIV. Inoltre, il parroco ha affermato: “la sua vicinanza è stato il regalo più bello. Ha guardato tutti negli occhi e ha stretto le mani. Gli ho presentato il gruppo del consiglio”.

Insomma, così con emozione si è espresso il parroco don Javier Ortiz Rodriguez parlando con i giornalisti dopo la visita di Papa Leone XIV. Inoltre, egli ha ricordato anche: “L’anno scorso abbiamo iniziato un progetto pastorale finalizzato ai giovani dell’università e per stare vicini alle persone che vivono in solitudine, perché qui c’è tanta solitudine. La visita del Papa ci ha dato ulteriore spinta”, Infine, dopo la messa, Prevost ha visitato le camere di don Bosco, stanze dove San Giovanni Bosco ha vissuto per un periodo, ha incontrato la comunità dei Salesiani ed ha sostato in preghiera al Tabernacolo.


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