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Ambiente

Allarme alle Canarie per la pandemia dei ricci di mare

Mistero fitto per gli scienziati, forse agenti parassiti la causa di una estinzione negli ecosistemi locali

di Giorgio Brescia -


Una pandemia oceanica sta causando un drammatico declino delle popolazioni di ricci di mare in tutto il mondo, con cali impressionanti nella specie Diadema africanum nelle Isole Canarie e in altre regioni. Gli scienziati descrivono questa crisi come un evento ecologico di portata storica che potrebbe alterare gli ecosistemi marini globali.

La situazione alle Canarie

Negli ultimi anni, le popolazioni di Diadema africanum sono crollate in molte aree dell’arcipelago. Ad esempio, a Tenerife si stima una perdita fino al 99,7%, mentre altrove, come a La Palma, si registrano diminuzioni attorno al 70-75%.

Questi ricci fungono da “grazers” fondamentali: al loro scomparire cresce l’alga che domina gli habitat e soffoca altre forme di vita marina.

Le cause: per gli scienziati un mistero

Gli scienziati non hanno ancora identificato con certezza il patogeno responsabile della mortalità di massa. Studi preliminari suggeriscono la possibile presenza di agenti parassiti coinvolti in eventi simili. La diffusione di questo fenomeno in diverse regioni — dal Mediterraneo al Mar Rosso, dal Caribe all’Oceano Indiano occidentale — indica una potenziale pandemia marina globale.

Il ruolo dei ricci di mare

I ricci di mare del genere Diadema svolgono un ruolo simile a quello dei grandi erbivori terrestri: controllano la crescita delle alghe, proteggono i coralli e mantengono l’equilibrio delle comunità marine. Senza di loro, gli habitat possono degradarsi, con effetti a catena su pesci, crostacei e altre specie che dipendono da ecosistemi vivaci.

La curiosità

Eventi di mortalità di massa di ricci non sono completamente nuovi: episodi simili si sono verificati in passato in altre parti del mondo, con risultati di breve ripresa. Tuttavia, nella crisi attuale le popolazioni sembrano non rigenerarsi, suggerendo che questa ondata di mortalità sia più profonda e prolungata delle precedenti.

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Le altre mortalità nei mari

Situazioni analoghe di crollo di popolazioni chiave sono state osservate per altre specie marino costiere, come stelle marine o spugne, con effetti destabilizzanti sugli habitat. Questi casi approfondiscono il legame cruciale tra singole specie e la salute complessiva degli ecosistemi marini.


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