Amanda Rosi Freak: il nudo fotografico e il body horror a via Margutta
Amanda Rosi, in arte The Blonde Argonaut, porta la sua prima mostra personale, Freak, nel cuore di Roma. Dal 10 al 19 aprile 2026 la Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign di via Margutta 90 ospita un lavoro che usa il nudo fotografico e il linguaggio del body horror per mettere in scena la violenza sul corpo femminile. Il vernissage è fissato per il 10 aprile.
Il corpo femminile come territorio di violenza
Freak non è una mostra sul nudo nel senso classico. È un’indagine visiva sulla violenza – fisica, sociale, biologica – che attraversa il corpo della donna come se fosse un paesaggio. L’estetica del pulp e del body horror diventa il mezzo con cui l’artista trasfigura la venere paleolitica in un soggetto perturbante, capace di parlare tanto della condizione femminile quanto di quella umana in senso più ampio.
“Se il corpo umano è una prigione, quello della donna è una prigione mostruosa”, spiega Rosi. “Il femminile è da sempre soggetto alla volontà di controllo da parte della società. Ciò che rappresento è anche la ribellione nei confronti di una biologia che ci penalizza: una violenza che trovo inaccettabile.”
Amanda Rosi Freak: fotografia, libro e video in un unico racconto
La mostra non si esaurisce nelle immagini a parete. Amanda Rosi Freak intreccia fotografia, libro e video in un impianto narrativo unitario, costruendo una riflessione stratificata sul corpo e sulla sua rappresentazione. Nel progetto emerge anche una lettura del transumanesimo come possibilità di liberazione dal ruolo biologicamente imposto alla donna.
Dal collettivo alla personale: il percorso dell’artista
L’esposizione a via Margutta segna un passaggio importante nel percorso di Amanda Rosi. Lo scorso novembre l’artista aveva debuttato in galleria con l’opera fotografica Animus Anima, presentata nella collettiva L’arte è donna, avviando poi una presenza stabile con lavori esposti a rotazione. Freak rappresenta ora il salto alla mostra personale.
La mostra è visitabile dal 10 al 19 aprile 2026 presso la Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign, via Margutta 90, Roma.
Torna alle notizie in home