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Asilo degli orrori a Verona: 5 maestre interdette

Per un mese filmati i maltrattamenti a bambini tra 9 mesi e 3 anni

di Giorgio Brescia -

Il sigillo posto dai carabinieri sul portone dell'asilo nido privato di Verona finito nel mirino di indagini nei confronti di cinque educatrici accusate di maltrattamenti sui bambini


L’asilo degli orrori: a Verona cinque maestre di un asilo nido privato interdette per un anno per maltrattamenti su bambini tra i 9 mesi e i 3 anni.

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Le indagini dei carabinieri e dei Nas di Padova hanno portato al sequestro della struttura “Baby Island” dopo la raccolta di centinaia di ore di video. Per gli inquirenti, a Verona un asilo degli orrori, perciò le 5 maestre interdette.

I filmati mostrano spintoni, strattonamenti, schiaffi, punizioni umilianti e gravi carenze igieniche.

Un caso che scuote la città. Le famiglie sono state informate mentre proseguono gli accertamenti.

Le indagini sull’asilo e i provvedimenti

I carabinieri e i Nas di Padova avevano avviato nello scorso mese di dicembre un’indagine su presunti maltrattamenti in un asilo nido privato nel centro di Verona, dopo una segnalazione interna di comportamenti anomali.

Le autorità hanno raccolto centinaia di ore di videoregistrazioni all’interno della struttura, che hanno documentato azioni violente e gravi negligenze nei confronti di bambini tra 9 mesi e 3 anni.

Il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto l’interdizione dell’esercizio della professione per cinque educatrici per la durata di un anno, oltre al sequestro probatorio della struttura stessa.

Le forze dell’ordine intendono prevenire ulteriori rischi per i piccoli ospiti e garantire che tutte le fasi dell’inchiesta procedano con la massima trasparenza.

Le scene drammatiche dei video che ritraggono l’operato delle educatrici

Le immagini acquisite dalle videocamere mostrano bambini spostati con forza e trascinati per terra, strattonamenti, schiaffi, scappellotti e pizzicotti. In alcuni casi i piccoli venivano legati alle seggioline all’ora del pasto o messi in punizione negli angoli della stanza.

Un video ha documentato una bambina lasciata a dormire in uno sgabuzzino buio sopra un materassino a terra, isolata dagli altri. Contestate anche gravi violazioni delle norme igieniche. Nelle immagini, bambini lasciati sporchi dopo essere stati in bagno, uso di oggetti non sterilizzati e mancanza di pulizia nell’ambiente.

Alcuni giocattoli venivano lanciati contro i piccoli e i materassini venivano calpestati con le scarpe mentre le lenzuola venivano buttate a terra senza cura. Una scena ha mostrato una educatrice lanciare sedie contro un muro dopo aver sgridato una bimba.

L’inchiesta

La Procura di Verona, attraverso il suo vertice Raffaele Tito, ha sottolineato che l’uso delle telecamere di sorveglianza e la raccolta delle registrazioni sono stati decisivi per documentare i presunti abusi e garantire un quadro probatorio solido.

Le autorità invitano chiunque abbia ulteriori informazioni o testimonianze a collaborare con gli inquirenti per aiutare a ricostruire con precisione quanto accaduto.


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