Esteri

Attacco in una scuola in Francia: insegnante ucciso a coltellate

di Eleonora Ciaffoloni -


Attacco in una scuola in Francia. Un uomo armato di coltello ha fatto irruzione in un istituto scolastico armato di coltello contro alunni e insegnati. Luogo dell’attacco un liceo di Arras nel nord del Paese: l’attentatore ha causato la morte di un insegnante, ucciso a colpi di coltello. Secondo le prime testimonianze l’uomo avrebbe gridato “Allah Akbar” e oltre al professore morto, ci sarebbero almeno due feriti gravi.

Il principale sospettato dell’attacco è stato fermato dalle forze dell’ordine: è quanto riferisce Bfm-Tv. Un’informazione confermata su X (ex-Twitter) dal ministro dell’Interno, Gérald Darmanin. L’aggressore sarebbe un ragazzo di 20 anni di origine cecena e, insieme a lui, sarebbe stato arrestato anche il fratello.

“Un’operazione di polizia è in corso al liceo Gambetta di Arras. L’autore dei fatti è stato fermato dalla polizia”: è quanto scrive su X (ex-Twitter) il ministro francese dell’Interno, Gérald Darmanin.

L’attacco di oggi al liceo di Arras, non è il primo in Francia compiuto da attentatori di origine cecena. Anche il 16 ottobre del 2020 a Parigi, Samuel Paty fu ucciso e decapitato fuori della sua scuola dopo aver mostrato delle caricature del profeta Maometto durante un dibattito in classe sulla libertà di espressione.

L’aggressore era il 18enne rifugiato ceceno Abdoullakh Anzorov, che fu ucciso dalla polizia. In seguito fu trovato sul telefono del giovane, che si era radicalizzato, un testo con cui rivendicava la responsabilità dell’assassinio, con una foto dell’insegnante che nei giorni precedenti all’attacco era stato vittima di una campagna di attacchi sui social media.


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