L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Cronaca

Assalti sulle barche a vela, cresce la paura dei furti notturni dei maranza il Liguria

di Marzio Amoroso -


Nelle ultime settimane la Liguria è tornata al centro dell’attenzione per una serie di furti sulle barche a vela. I diportisti raccontano intrusioni notturne mentre dormivano a bordo, con ladri che salgono sulle imbarcazioni ormeggiate e portano via oggetti personali, strumenti nautici ed elettronica. Non si parla di assalti in mare aperto, ma di incursioni rapide nei porti turistici, dove le barche risultano più esposte.

Cosa succede davvero sulle barche

I furti avvengono quasi sempre di notte, quando le imbarcazioni sono più vulnerabili. Alcuni testimoni descrivono giovani che si muovono tra le barche con modalità rapide e aggressive, alimentando la narrativa dei pirati marazna. In realtà, i ladri puntano a oggetti facili da portare via, telefoni, zaini, portafogli, piccoli motori e strumenti di bordo. Non emergono episodi di violenza fisica contro i proprietari, ma la sensazione è quella di un’azione fulminea che ricorda le dinamiche della microcriminalità urbana tipica delle baby gang di maranza.

Perché cresce la paura

La combinazione tra furti reali e contenuti virali ha creato un clima di forte allarme. Online circola l’espressione pirati marazna, che ha alimentato l’idea di bande giovanili pronte ad assaltare le barche. La realtà è diversa, esiste si un problema concreto di sicurezza nelle marine, ma non un fenomeno strutturato di gruppi armati che prendono di mira i diportisti. Le marine liguri restano luoghi sicuri, anche se i furti notturni rappresentano una criticità crescente.

Le conseguenze per i diportisti

La percezione di insicurezza è alta. Molti proprietari di barche chiedono più controlli, illuminazione migliore e sistemi di sorveglianza moderni. Alcuni preferiscono evitare di attraccare nelle zone più esposte, scegliendo porti considerati più protetti. La paura cresce, mentre il fenomeno resta legato alla microcriminalità e non a vere bande organizzate.

TUTTE LE NOTIZIE DI CRONACA


Torna alle notizie in home