Bluvertigo, la reunion della formazione originale per un concerto a Milano
Blu Vertigo annunciano una reunion unica a Milano nel 2026, presentata come nuovo inizio creativo della band.
I Blu Vertigo tornano al centro della scena italiana con un annuncio che ha già acceso l’entusiasmo dei fans. La band si riunirà nella formazione storica per un unico concerto‑evento all’Alcatraz di Milano il 14 aprile 2026. Una data che non viene presentata come nostalgia, ma probabilmente come l’inizio di una nuova fase creativa. Un gesto che riporta in circolo l’immaginario sperimentale che ha definito un’intera stagione musicale.
Una reunion che segna un nuovo capitolo
La scelta di proporre un solo appuntamento, definito “una sola notte”, sottolinea la volontà di trasformare l’evento in un momento irripetibile. Morgan, Andy, Livio Magnini e Sergio Carnevale tornano insieme dopo anni di percorsi divergenti, tensioni e ricongiungimenti parziali. La formazione originale dei Blu Vertigo non si limiterebbe a rievocare il passato, l’obiettivo dichiarato è riattivare quella spinta visionaria che ha reso la band un riferimento per chi cercava un linguaggio musicale fuori dagli schemi.
Milano come palcoscenico
L’Alcatraz non è stato scelto a caso. La location milanese rappresenta un luogo di passaggio generazionale, un crocevia dove si incontrano pubblico storico e nuove curiosità. La città, che ha sempre accolto la band come laboratorio creativo, diventa così il teatro ideale per un ritorno che vuole essere più di un semplice concerto. I biglietti, già disponibili, hanno un prezzo fissato a 46 euro.
Un repertorio che parla ancora al presente
La band non ha ancora comunicato la scaletta, ma molti fan immaginano già brani come La crisi, L’assenzio e Altre F.D.V. dentro una serata pensata per dialogare con un pubblico che continua a seguire l’evoluzione dei singoli membri. L’assenza di conferme ufficiali, però, lascia aperta la possibilità di sorprese, nuove interpretazioni e forse anche inediti.
Un ritorno che pesa nel panorama culturale
Il momento scelto non è casuale. Morgan è tornato al centro del dibattito culturale, mentre l’interesse verso la scena musicale degli anni ’90 e 2000 vive una nuova stagione di attenzione critica. In questo contesto, la reunion dei Blu Vertigo assume un valore che va oltre la dimensione musicale, diventa un gesto culturale, un modo per riaffermare un’identità artistica che ha sempre sfidato le convenzioni.
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