Dino Zoff: “Il nuovo ct? Ah, se avessi vent’anni di meno…”
Le parole dell'ex cittì e capitano Mundial in tv: "I giovani devono dimostrare il loro valore"
Il tempo passa per tutti, pure per un gigante del calcio italiano come Dino Zoff. Che, ospite a UnoMattina in famiglia a RaiUno, si lascia andare a un sognante sbuffo, semiserio, sulla sfida della nazionale. “Il prossimo ct della Nazionale? Ah, se avessi venti o trent’anni di meno…” L’ultima sua apparizione sulla panchina azzurra risale ormai a 26 anni fa. Quando guidò l’Italia fino alla finale di Euro 2000, dove gli azzurri furono sconfitti in finale dalla Francia grazie ai gol di Sylvain Wiltord e di un allora giovanissimo David Trezeguet.
Zoff ct? “Ah, se avessi vent’anni di meno”
Affidarsi al Capitano della grande nazionale azzurra mundial nel 1982 per risollevare le sorti dell’Italia pallonara. Dino Zoff, ancora, ct? Sarebbe un sogno più per tifosi, appassionati di un calcio diverso da quello tutto, troppo, spostato sul business che c’è ora. “Se avessi vent’anni di meno”, sussurra Zoff. Ah, se davvero avesse vent’anni di meno. Magari potremmo sognare tutti. Ma dal dato di realtà non si può prescindere. E così pure un eterno campione, grande allenatore e soprattutto leggenda dello sport italiano non può che recitare un ruolo da grande saggio.
Chi andrà in Nazionale
Le parole di Dino Zoff sono chiare: “Serve una persona con una visione vasta, perché in Nazionale non puoi impostare come nei club. Deve cercare di tirare fuori il meglio dai giocatori che ha”. Sulle cause del buio, dell’azzurro tenebra (e lui fu uno dei pochissimi, San Dino, “salvati” dal romanzo di Arpiano), un’analisi è necessaria: “Arriviamo da tre esclusioni dai Mondiali, non è una sfortuna. Forse soffriamo troppo la pressione. I giovani li abbiamo, perché le nazionali giovanili fanno bene – assicura l’ex portiere azzurro -. Evidentemente è pesante il salto nella selezione maggiore. I giovani devono dimostrare che valgono. Essere bravi nell’Under 21 è un conto, farlo nella Nazionale maggiore è un altro”.
Torna alle notizie in home