Sanremo, ecco la prima polemica: Miss Italia contro Ditonellapiaga
La questione, però, c'entra poco col brano in gara. La replica dell'artista: "Parlo di me, non del concorso"
La prima polemica di Sanremo è arrivata: Miss Italia contro Ditonellapiaga. Lo scontro potrebbe pure finire in tribunale dal momento che il concorso di bellezza ha annunciato, come riporta Ansa, di aver dato mandato a due legali, gli avvocati Pieremilio Sammarco e Vincenzo Larocca, “affinché intraprendano le più opportune azioni giudiziarie volte a inibire l’ulteriore utilizzo della denominazione Miss Italia e a ottenere il risarcimento dei danni subiti e subendi”.
Miss Italia vs Ditonellapiaga: è polemica
La questione non c’entra niente con la canzone portata in gara a Sanremo. E che ha aperto, ufficialmente, la competizione canora del Festival. E che le è valsa, fin da subito, il piazzamento nella top five. Ma a Patrizia Mirigliani, non è il brano “Che Fastidio!” che non è piaciuto affatto. È altro: “Chiamare un album Miss Italia senza comunicarlo minimamente a noi e a me che sono la titolare del marchio e fare un brano all’interno che dà il nome al disco, senza far conoscere i contenuti che invece ora conosco, è il motivo per cui, per rispetto e a tutela delle ragazze del concorso ho dato tutto in mano ai miei legali”.
La replica dell’artista
Ditonellapiaga non ci sta e replica alle accuse di Miss Italia: “Nessun insulto, è un testo che parla di me e del rapporto con me stessa, con la perfezione”. E aggiunge: “Io non so neanche se loro abbiano sentito il testo, perché la canzone non è uscita. Mi dispiace che sia arrivata questa notizia, perché speravo in un po’ di autoironia. Se loro lo hanno ritenuto offensivo, evidentemente non hanno la sensibilità per poter capire che parlo di me e non parlo male del concorso”.
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