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Economia

Ecco il sì del Senato: il Dl Pnrr è legge, tutte le novità

Palazzo Madama approva con 101 voti a favore. Dalla carta d'identità digitale fino alle nuove regole per salvare i cantieri

di Pietro Pertosa -


Via libera in Senato al voto di fiducia posto dal governo sul dl Pnrr, già approvato dalla Camera giovedì scorso. L’ok con 101 voti a favore, 63 contrari e 2 astenuti. Il provvedimento è ora legge. Sono diverse le normative e le nuove regole che saranno introdotte grazie all’approvazione del decreto. Buona parte dei quaranta articoli del provvedimento verte sulla necessità di sburocratizzare e di semplificare, nonché accelerare, le misure per raggiungere gli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Un tema, questo, centrale dal momento che ci si avvia all’ultima fase del piano stesso.

Via libera al Dl Pnrr, le novità

Tra le novità introdotte dal Dl Pnrr ci sono l’obbligo di registrare entro il 10 del mese sulla piattaforma ReGiSi dati sull’avanzamento della realizzazione dei lavori e la fissazione del termine del 30 giugno anche per gli interventi del Piano che avevano una scadenza antecedente. Fissato pure Comprende pure forti investimenti sul settore della transizione ecologica ed energetica, dando nuova linfa agli investimenti sul biometano e sui sistemi agrivoltaici oltre che alle Cer, le comunità energetiche. Infine grande spazio alla digitalizzazione. Cambia tutto: più servizi online per la pubblica amministrazione, sì alla carta d’identità “perpetua” per gli over 70, arriva la tessera elettorale digitale. Ma l’obiettivo primario del piano resta quello di garantire la chiusura dei lavori del Pnrr entro il 2026 e questo è il traguardo a cui ambisce il Dl licenziato dal Senato.  


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