L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Economia

Federpetroli e la riapertura di Hormuz: “Un fattore positivo”

L'analisi del presidente Michele Marsiglia: "Lo scenario resta molto delicato, tregua? Non possiamo mettere la mano sul fuoco..."

di Cristiana Flaminio -


Bene ma non benissimo: Federpetroli commenta la riapertura dello Stretto di Hormuz come un fatto più che positivo per il mercato dell’oil & gas. Ma non nasconde la preoccupazione per ciò che potrebbe accadere. Del resto siamo pur sempre in un frangente delicatissimo e gli scenari geo-economici non sono per niente stabilizzati. Anzi. Le conseguenze della guerra potrebbero riaffacciarsi da un momento all’altro ma i petrolieri invitano a badare a quello che succede adesso e a non lasciarsi sopraffare dalle paure e nemmeno dai facili entusiasmi.

Federpetroli e il punto su Hormuz

La notizia del cessate il fuoco tra Usa e Iran per il presidente Federpetroli Michele Marsiglia rappresenta ovviamente un “fattore positivo”, soprattutto perché porta in dote la riapertura di Hormuz. “Dovremo vedere cosa arriverà in Italia e, soprattutto, come verranno ripresi i temi dell’approvvigionamento, se arriveranno gli ordini delle aziende e il carburante per gli aerei, perché nell’ultimo mese è stato stravolto l’interno meccanismo commerciale”, ha affermato Marsiglia in un colloquio con l’Adn Kronos.

Il nodo infrastrutture

Ora è giunto il momento della conta dei danni. Federpetroli invita a guardare oltre la riapertura di Hormuz: “Ci sarà una forte speculazione sul mercato del greggio – aggiunge Michele Marsiglia -. Il Brent ha perso quasi 14 punti (con un prezzo al barile poco al di sotto dei 95 dollari), e il clima ha permesso agli investitori di fare ottimi guadagni”. I danni alle infrastrutture energetiche si faranno sentire, eccome. I bollettini non sono purtroppo scomparsi. Lo scenario, dunque “resta molto delicato”. Mentre sulla tregua “non possiamo mettere la mano sul fuoco: Israele si asterrà da alcuni attacchi, ma non sulla parte sud del Libano”.


Torna alle notizie in home