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Cronaca

Femminicidio a Bergamo: donna uccisa a coltellate

In manette il marito che avrebbe tentato il suicidio: l'indagine della Procura

di Maria Graziosi -


Un nuovo caso di femminicidio, stavolta a Bergamo. Un uomo di 50 anni ha ucciso a coltellate la moglie 42enne. La tragedia nell’appartamento in cui viveva la coppia, in via Pescaria. A dare l’allarme sono stati i soccorritori del 118. Che, giunti in casa, si sono trovati di fronte a uno scenario drammatico. La donna giaceva riversa a terra, per lei non c’era più nulla da fare. Il 50enne, invece, avrebbe tentato il suicidio subito dopo l’aggressione mortale alla moglie ma non sarebbe riuscito a togliersi la vita. E per lui sono scattate le manette.

Femminicidio a Bergamo

Diverse coltellate, inferte agli organi vitali, hanno stroncato la vita della 42enne. Sul posto proseguono gli accertamenti e i sopralluoghi affidati agli agenti della Polizia di Stato. L’indagine è già partita ed è coordinata dal pubblico ministero Antonio Mele della Procura della Repubblica di Bergamo. Non si esclude alcuna pista. Né si esclude, già da ora, l’eventuale coinvolgimento di altre persone nei fatti. L’inchiesta dovrà fare chiarezza attorno ai rapporti tra i coniugi di via Pescaria. E scoprire le cause dietro all’ennesimo femminicidio che oggi insanguina Bergamo.

Un movente passionale?

La pista privilegiata, al momento, è quella del presunto movente passionale. Ma di certezze investigative, al momento, non ce ne sono. L’unica cosa che appare certa è che tra i due coniugi non c’erano state tensioni pregresse. Mai un gesto di violenza, né un litigio troppo rumoroso. Nessuna denuncia, nessun “precedente”. E, chiaramente, alcuna segnalazione alle forze dell’ordine. Che ora dovranno fare chiarezza attorno al femminicidio per scoprire cosa sia successo a Bergamo e trovare le ragioni che stanno dietro all’ennesimo episodio di sangue in famiglia.


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