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Esteri

Flotilla: 24 italiani fermati, Meloni: “Israele liberi tutti”

Tel Aviv: "Fermati 175 attivisti. Trovati droga e preservativi". La riunione a Palazzo Chigi con Tajani, Crosetto e Mantovano

di Paolo Diacono -


La Flotilla ci riprova, Israele ci ricasca: il convoglio navale umanitario diretto a Gaza è stato intercettato al largo delle coste di Creta, in acque internazionali. Ci sarebbero almeno 400 arresti e cinquanta imbarcazioni sarebbero finite sotto i sigilli della Marina di Tel Aviv. Da Flotilla è giunto un nuovo appello ai governi affinché attivino le forme di protezione internazionali previste dai trattati mentre è già guerra di numeri e non solo sulla questione che torna a guadagnare le prime pagine dei giornali.

Flotilla ci riprova, Israele intercetta navi e attivisti

Global Sumud Flotilla ha fatto sapere che “nel corso di un violento raid in acque internazionali, le forze navali israeliane hanno intercettato, abbordato e sistematicamente neutralizzato diverse imbarcazioni”. L’organizzazione rincara la dose: “Dopo aver distrutto i motori e i sistemi di navigazione, i militari si sono ritirati, lasciando intenzionalmente centinaia di civili alla deriva su imbarcazioni danneggiate e senza energia, proprio sulla traiettoria di una violenta tempesta in arrivo. Inoltre, le comunicazioni con diverse imbarcazioni sono state interrotte, compromettendo la loro capacità di coordinarsi o di chiedere aiuto”.

“Un atto di pirateria”

Già si levano le condanne dopo l’ennesimo episodio di scontri tra Flotilla e Israele. La Turchia ha bollato come “un atto di pirateria” l’intervento della Marina israeliana. “Attaccando la Global Sumud Flotilla, che voleva richiamare l’attenzione sulla catastrofe umanitaria subita dalla popolazione oppressa di Gaza. E dunque: “Israele ha violato i valori umanitari e il diritto internazionale”, ha dichiarato il ministero degli Esteri turco. In un comunicato riportato dall’agenzia di stampa Anadolu, in cui invita “la comunità internazionale ad adottare una posizione unitaria contro questo atto illegale”.

Le opposizioni chiedono un’informativa a Meloni

Dai banchi del Partito democratico e di Avs si è alzata la voce delle opposizioni. Che chiedono un’informativa urgente al governo. E, in particolare, ai ministri degli Esteri e della Difesa, Antonio Tajani e Guido Crosetto e alla premier Giorgia Meloni. “Hanno distrutto decine di imbarcazioni e sequestrato cittadini europei tra cui molti italiani di cui non abbiamo più notizie”, ha detto il deputato Avs Marco Grimaldi. Secondo cui “se l’Italia sta ancora zitta continuerà ad essere complice di questi criminali di guerra”.

“La Flotilla dei preservativi”

“Circa 175 attivisti di oltre 20 imbarcazioni della flotilla dei preservativi sono ora diretti pacificamente in Israele”. Lo scrive su X il ministero degli Esteri israeliano. Che allega al suo post un video in cui si vedrebbero “gli attivisti mentre si divertono a bordo di imbarcazioni israeliane”. Le autorità di Tel Aviv hanno riferito inoltre che “l’assistenza medica” ritrovata a bordo delle nave sarebbe consistita in “preservativi e droga”. Insomma, una battaglia che adesso si sposta sul piano mediatico quella tra Israele e la Flotilla.

Meloni: “Israele liberi attivisti Flotilla”

Meloni prende posizione, stamattina la riunione a Palazzo Chigi con Tajani, Crosetto e Mantovano. All’esito, il governo italiano in una nota ha condannato il sequestro delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, avvenuto ieri sera in acque internazionali al largo delle coste greche e chiede al Governo d’Israele l’immediata liberazione di tutti gli italiani illegalmente fermati, il pieno rispetto del diritto internazionale e garanzie sull’incolumità fisica delle persone a bordo». Il Governo inoltre ha ribadito “il suo impegno per continuare a fornire aiuti umanitari a Gaza nel quadro della nostra cooperazione e nel rispetto del diritto internazionale”.


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