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I broccoli in una campagna nazionale per la ricerca

di Dave Hill Cirio -

(Fonte: Fondazione Veronesi)


I broccoli in una campagna nazionale per la ricerca all’insegna del super-ortaggio verde.

Via alla “broccoli terapia”

broccoli entrano ufficialmente nelle politiche di prevenzione, partendo dalla ricerca. Avviata una grande iniziativa nazionale che utilizza questo ortaggio, già strumento concreto per contrastare l’aumento di diabete, obesità e malattie cardiovascolari.

L’obiettivo collegato, trasformare un alimento quotidiano in una leva strutturale di salute pubblica, intervenendo sulle abitudini alimentari prima che si sviluppino le patologie.

Una campagna istituzionale per la ricerca

Da oggi al 31 gennaio il via della quinta edizione della campagna “I Broccoli per la ricerca”, promossa dalla Fondazione Umberto Veronesi con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sul ruolo della corretta alimentazione nella prevenzione dei tumori maschili.

Durante questo periodo, in molte catene di supermercati italiane, ogni broccolo venduto contribuisce direttamente alla raccolta fondi per sostenere progetti scientifici dedicati alla prevenzione e alla cura dei tumori di prostata, testicolo e vescica.

La campagna è realizzata in collaborazione con Citrus l’Orto Italiano, società benefit che devolve una quota fissa per ogni broccolo venduto, rendendo l’iniziativa concreta e immediatamente tangibile per i cittadini.

Un simbolo di salute e prevenzione

I broccoli, scelti non a caso: questo ortaggio crucifero è ricco di sulforafano, vitamine, minerali e fibre che contribuiscono alla protezione delle cellule e alla riduzione dell’infiammazione. La campagna utilizza i broccoli come simbolo di uno stile di vita sano, trasformando un gesto quotidiano come l’acquisto di un ortaggio in un contributo concreto alla ricerca scientifica. Come sottolineato dai portavoce della Fondazione, la sensibilizzazione e la partecipazione attiva del pubblico sono fondamentali: “Ogni piccolo gesto, come scegliere i broccoli durante la spesa, può fare la differenza per sostenere la ricerca”, dichiarano i responsabili della campagna.

Presenza capillare e patrocinio istituzionale

L’iniziativa coinvolge oltre 40 insegne della grande distribuzione su tutto il territorio nazionale e gode del patrocinio del ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Grazie a questa visibilità capillare, la Fondazione Umberto Veronesi mira a rendere l’acquisto dei broccoli un’abitudine diffusa e a rafforzare la consapevolezza sul legame tra nutrizione e prevenzione. La campagna rappresenta un modello di educazione alimentare attiva, che unisce informazione scientifica, salute pubblica e azione concreta.

I benefici scientifici e l’impatto sociale

Oltre a sostenere la ricerca, i broccoli offrono vantaggi nutrizionali documentati. Il loro consumo regolare contribuisce a ridurre l’infiammazione, supporta la funzione del sistema immunitario e migliora la salute metabolica generale. L’iniziativa, combinando comunicazione, vendita e raccolta fondi, rende l’educazione alimentare una pratica quotidiana, dimostrando che la prevenzione può partire dal piatto e dal semplice gesto di scegliere un alimento sano.

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