Il discorso di Trump: “Da Biden ho ereditato un disastro”
Il presidente parla alla Nazione: "Amo i dazi, fino a un anno fa l'America era morta"
Trump accusa Biden: “Ho ereditato un disastro”. Il presidente americano ieri sera ha tenuto un discorso alla Nazione dalla Diplomatic Reception Room della Casa Bianca. In cui, per venti minuti filati, ha messo in fila tutti i fallimenti dell’amministrazione che l’ha preceduto difendendo il bilancio del suo operato nel primo anno del secondo mandato. Le parole del tycoon sono destinate a fare rumore. Specialmente nel dibattito interno che, in America, al solito è più che polarizzato.
Trump e il disastro di Biden
“Buonasera America, undici mesi fa ho ereditato un disastro e ora lo sto risolvendo”, ha esordito Trump sganciando il primo siluro all’amministrazione Biden. “Fino a un anno fa, l’America era morta”, ha dichiarato il presidente. Che ha poi proseguito toccando alcuni dei temi che gli sono più cari. A cominciare dalla lotta al fentanyl e all’immigrazione clandestina. “Ho fermato l’invasione. Non ci serviva una nuova legge come ha detto Biden, serviva un nuovo presidente e così è stato. Abbiamo iniziato le deportazioni. Washington non è mai stata così sicura e stiamo distinguendo i cartelli della droga. L’arrivo della droga è diminuito del 94%”, ha rivendicato il presidente.
Il “successo” di Trumpnomics
Ampio spazio, poi, alle questioni legate all’economia: “Sto facendo scendere i prezzi e lo sto facendo molto velocemente. Sotto Biden la maggior parte dei posti di lavoro sono andati ai migranti”, ha affermato Trump raccontando l’altro grande “disastro” imputato al predecessore- “Noi abbiamo creato posti di lavoro al 100% per cittadini nati in America”. Quindi la promessa: “A gennaio annuncerò il nome del nuovo presidente della Fed che ha come priorità il taglio dei tassi”.
“Amo i dazi”
Donald Trump ha poi proseguito trattando il tema dei dazi. Tariffs, anzi, è diventata la sua parola preferita: “Abbiamo attirato 18 miliardi di investimenti. Questo è stato possibile grazie alle tariffe. In passato altri Paesi le hanno usate contro di noi. Ma ora basta. Le aziende sanno che se aprono qui non le pagano e le stiamo attirando”. E ancora, Trump è tornato su un altro disastro, quello dei salari: “Sotto Biden i salari sono scesi di 3.000 dollari, con me sono saliti di 1.300 dollari. Per la prima volta in anni l’inflazione aumenta meno dell’aumento dei salari”.
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