”Il termometro della Serie A”
Una nuova rubrica per i nostri lettori, "IL TERMOMETRO DELLA SERIE A". Ogni settimana 3 partite in evidenza
Ogni giornata di campionato di Serie A vi raccontiamo velocemente le tre prestazioni in evidenza: 22° Giornata
SALE → squadra sorpresa in positivo
STABILE → squadra che conferma le attese senza sorprese
SCENDE → squadra deludente
SALE – Como
Il Toro tra andata e ritorno ne prende 11 dal Como di mister Fabregas. Mai nella loro storia i lariani avevano siglato 6 reti in una sola partita in Serie A. Un match senza storia, dominato fin dall’avvio da un Douvikas in versione trascinatore: è lui a sbloccare il risultato. Nel primo tempo arriva anche il raddoppio del talento Baturina, che manda le squadre negli spogliatoi sul 2-0. La ripresa si trasforma in un assalto continuo. Da Cunha realizza dal dischetto, poi Douvikas colpisce ancora. A chiudere il tabellino ci pensano due conclusioni dalla distanza: prima Kuhn, poi Caqueret. I tifosi del Como sognano l’Europa che conta e ne hanno tutto il diritto. I tifosi del Torino invece non ne possono più, ma non si rassegnano e continuano a cantare: “Devi vendereeeeee… vatteneee”.
STABILE – Inter
Il Pisa scende in campo a San Siro senza nessuna soggezione. Passa inaspettatamente in vantaggio con Moreo, abile a insaccare. Ci si aspetta subito la reazione della capolista, ma è ancora la squadra di mister Gilardino a raddoppiare, ancora con Moreo su assist di Tramoni. I nerazzurri salgono in cattedra: passano 10’ e accorciano su rigore con Zielinski. Martinez trova subito dopo il pareggio e Pio Esposito completa la rimonta prima dell’intervallo. Nella ripresa la musica non cambia, Di Marco sigla la quarta marcatura. Bonny e Mkhitaryan chiudono i giochi. I ragazzi di Chivu mantengono saldamente la vetta di questa Serie A, approfittando anche della sconfitta del Napoli e del pareggio dei cugini rossoneri. Il Pisa, seppur esprima un bel gioco, deve stare molto attento, la squadra deve iniziare a vincere se vuole sperare di rimanere nella massima categoria.
SCENDE – Napoli
Altro scivolone del Napoli. Spalletti, davanti ai propri tifosi, vince senza mai soffrire la sfida con mister Conte. I partenopei soffrono fin dal fischio d’inizio la pressione dei bianconeri, che partono subito forte pressando alto come richiesto dall’allenatore. McTominay e compagni non riescono mai a entrare in partita e, dopo un palo colpito dal bianconero Thuram al 20’, passano in svantaggio. David si smarca e insacca, l’attaccante è bravo a sfruttare l’assist di Locatelli. Poco dopo Conceição si vede negare il raddoppio, strepitoso il salvataggio sulla linea di Buongiorno. Nella ripresa a Jesus si spegne la luce e regala a Yildiz il 2-0. Nel finale la chiude Kostić. Il Napoli, più che una crisi di gioco, accusa le troppe assenze. La squadra di Conte, impegnata su più fronti, deve fare i conti con infortuni e un mercato ancora abbastanza fermo.
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