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”Il termometro della Serie A”

Ogni giornata di campionato di Serie A vi raccontiamo velocemente le tre prestazioni in evidenza: 25° Giornata

di Marzio Amoroso -


Ogni giornata di campionato vi raccontiamo velocemente le tre prestazioni in evidenza: 25° Giornata di Serie A

SALE → squadra sorpresa in positivo

STABILE → squadra che conferma le attese senza sorprese

SCENDE → squadra deludente

SALE – Roma

La Roma conferma la propria crescita e resta a soli tre punti dal terzo posto. L’avvio è tutto giallorosso, dopo appena 7 minuti Malen, incontenibile, capitalizza al meglio l’assist di Zaragoza e porta avanti la squadra di Gasperini. Sullo scadere del primo tempo arriva il pari di Spinazzola, poco dopo sempre lui costringe Svilar a un altro intervento decisivo. Nella ripresa la Roma continua a spingere e al 68’ Rrahmani aggancia Wesley in area. Malen, glaciale, firma la doppietta dal dischetto, quinto gol nelle ultime sei partite. Il 2-2 finale arriva all’82’ con Alisson Santos, ma la Roma esce dal confronto con la sensazione di aver imposto ritmo, idee e personalità, confermando di essere pienamente in corsa per il sorpasso e ambire ai primi posti della Serie A.

STABILE – Atalanta

L’Atalanta espugna l’Olimpico, supera la Lazio e rientra con autorità in zona Europa. L’avvio è subito intenso, Provstgaard salva sulla linea un bel tiro di Krstovic, poi la Lazio risponde con il palo di Taylor. Prima dell’intervallo i nerazzurri prendono il controllo, Ederson sblocca su rigore, premiando la pressione costante della Dea. Nella ripresa il solito Carnesecchi tiene il vantaggio con un intervento decisivo su Noslin, preludio al raddoppio firmato da Zalewski. Nel finale la squadra di mister Sarri colpisce un altro palo con Ratkov. L’Atalanta gestisce con maturità e porta a casa una vittoria pesante, che conferma condizione, idee e grandi ambizioni europee, risalendo con determinazione la classifica di Serie A.

SCENDE – Verona

Il Parma trova la via della vittoria solo nel recupero, quando Pellegrino svetta al 93′ e abbatte definitivamente la resistenza di un Verona rimasto in dieci uomini per oltre ottanta minuti. La gara si era messa subito in discesa per i padroni di casa, dopo appena 3 minuti Bernabé aveva firmato l’1-0 con un destro potente dalla distanza, e all’11’ l’espulsione di Orban sembrava spalancare la strada. Invece l’Hellas non crolla e poco prima dell’intervallo, sfrutta un rigore trasformato da Harroui. Nella ripresa il Parma prova a riprendere il comando, Strefezza centra la traversa, ma gli scaligeri continuano a reggere. Solo in pieno recupero, quando la partita sembra ormai destinata al pari, arriva la zampata decisiva di Pellegrino, che di testa firma un successo sofferto e pesantissimo per la permanenza in Serie A.


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