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Cronaca

Scontro tra treni a Machu Picchu: un morto e almeno quaranta feriti sulla linea turistica

di Andrea Scarso -


Un grave incidente ferroviario vicino a Machu Picchu ha provocato la morte di un macchinista e almeno 40 feriti. È il bilancio ancora provvisorio dello scontro frontale tra due treni avvenuto lungo la linea che conduce al sito archeologico più visitato del Perù, una delle principali mete turistiche del Sud America.

L’incidente si è verificato martedì su un tratto a binario unico che collega la stazione di Ollantaytambo alla cittadina di Aguas Calientes, porta d’accesso alla celebre Machu Picchu. Secondo quanto comunicato dalle autorità locali, i soccorsi sono stati immediati: sul posto sono intervenute circa 20 ambulanze e i feriti sono stati trasferiti negli ospedali della vicina Cusco.

Feriti gravi e turisti bloccati

Almeno 20 delle persone coinvolte verserebbero in condizioni serie, riferiscono fonti sanitarie. Media locali parlano inoltre di centinaia di turisti rimasti bloccati nell’area dell’impatto, in attesa di evacuazione. Le operazioni di soccorso e trasferimento sarebbero state rallentate dalla morfologia impervia del territorio andino.

L’ambasciata statunitense in Perù ha confermato la presenza di cittadini americani tra i feriti, anche se le autorità non hanno ancora diffuso un elenco ufficiale delle persone coinvolte.

Le compagnie coinvolte

I due convogli appartenevano a operatori diversi: uno era gestito da PeruRail, l’altro da Inca Rail. In una nota, PeruRail ha espresso “profondo rammarico” per quanto accaduto, assicurando che il personale ha prestato i primi soccorsi a passeggeri e membri dell’equipaggio subito dopo l’impatto.

Le cause dello scontro non sono ancora state chiarite e sono in corso accertamenti da parte delle autorità competenti.

Un nodo cruciale per il turismo

L’incidente ferroviario a Machu Picchu riaccende l’attenzione su un sistema di trasporti essenziale ma fragile. La linea coinvolta è infatti l’unico collegamento ferroviario diretto verso l’area archeologica, con un viaggio che dura in media circa un’ora e mezza. Treni e autobus che servono il sito hanno costi elevati e rappresentano un business molto redditizio, anche per via dell’accessibilità limitata.

Negli ultimi anni non sono mancate tensioni tra operatori e comunità locali, che contestano procedure di assegnazione dei servizi ritenute poco trasparenti.

Un patrimonio sotto pressione

Costruita nel XV secolo sulle Ande peruviane, Machu Picchu è considerata una delle Sette Meraviglie del mondo moderno. Dal 2011 è in vigore un tetto massimo giornaliero di visitatori per preservare il sito, ma il tema dell’overtourism resta centrale nel dibattito pubblico.


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