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Cronaca

Brazzano: recuperato il corpo senza vita di Quirin Kuhnert, aveva 32 anni. Ancora dispersa l’83enne Guerrina Skocaj

Una persona è stata estratta viva dai soccorritori, con una frattura a una gamba, mentre due persone risultano ancora disperse

di Gianluca Pascutti -


A Brazzano, in Friuli Venezia Giulia questa notte, una frana improvvisa ha travolto diverse abitazioni. Una massa di fango e detriti è precipitata dal Colle San Giorgio, colpendo la frazione di Cormons, in provincia di Gorizia, dopo ore di piogge torrenziali che hanno messo in ginocchio l’intera regione.

Case sommerse e persone disperse

Il fango ha sommerso le abitazioni di via San Giorgio, vicino alla chiesa di San Lorenzo. I soccorritori hanno estratto viva una persona con una frattura alla gamba, mentre altre due risultano ancora disperse. Un uomo di 32 anni di origini tedesche che poco prima aveva postato un video sui social di cosa stava accadendo in paese e una signora di 83 anni. L’uomo subito dopo è entrato eroicamente nella casa per soccorrere l’anziana ma è stato a sua volta travolto dalla frana. Le ricerche sono partite immediatamente e proseguono senza sosta grazie a unità cinofile e mezzi speciali per soccorso.

Soccorsi immediati sul posto

Sul luogo della frana sono intervenuti i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e il personale sanitario. Ambulanze, automedica ed elisoccorso hanno garantito assistenza immediata. L’area è stata chiusa al traffico per consentire le operazioni di soccorso e mettere in sicurezza la zona.

Piogge record e fiume tracimato

Il maltempo che ha colpito il Friuli-Venezia Giulia ha registrato dati eccezionali: in sole sei ore sono caduti 152 millimetri di pioggia. Il fiume Judrio è tracimato, causando allagamenti diffusi tra Palmanova e la provincia di Gorizia. Strade e abitazioni sono state invase dall’acqua anche a Versa, Visco, Trivignano e Bagnaria Arsa.

Una comunità sotto shock

La popolazione di Brazzano è stata duramente colpita. La paura è stata amplificata dalla rapidità con cui la frana ha travolto le case. Molti residenti hanno raccontato di aver sentito un boato seguito dal rumore del fango che scendeva a valle. La solidarietà si è subito attivata, volontari e cittadini stanno offrendo supporto ai soccorritori e alle famiglie coinvolte.

Un disastro annunciato?

Le autorità stanno valutando se si potevano prevenire i danni, considerando l’intensità delle piogge e la fragilità del territorio. Intanto, la protezione civile continua a monitorare le zone a rischio e a coordinare gli interventi di emergenza.


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