L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Cronaca

Morta Maria Franca Ferrero, protagonista silenziosa dell’impero Nutella

di Francesca Petrosillo -


È scomparsa ad Alba, nella sua abitazione, Maria Franca Ferrero, nata Fissolo, vedova di Michele Ferrero e figura chiave nella storia del gruppo dolciario simbolo del Made in Italy. Aveva 87 anni. Accanto al marito ha contribuito alla crescita di un’azienda diventata celebre nel mondo grazie a prodotti iconici come Nutella, Kinder, Ferrero Rocher e Tic Tac.

Riservata e lontana dalla mondanità, Maria Franca Ferrero ha rappresentato per decenni un punto di riferimento per la famiglia e per l’azienda, pur mantenendo sempre un profilo discreto. Madre di Giovanni Ferrero, attuale presidente del gruppo, ha accompagnato in prima persona l’evoluzione della società da realtà locale piemontese a colosso internazionale con 36 stabilimenti produttivi e presenza in oltre 170 Paesi.

Dall’ingresso in azienda al matrimonio con Michele Ferrero

Nata a Savigliano, in provincia di Cuneo, il 21 gennaio 1939, Maria Franca aveva studiato al ginnasio e al liceo prima di specializzarsi come interprete a Milano. Nel 1961, a soli 22 anni, viene assunta nello stabilimento di Alba come traduttrice e interprete. In quegli anni l’azienda era ancora lontana dalle dimensioni globali attuali.

Proprio ad Alba incontra Michele Ferrero, imprenditore visionario che avrebbe trasformato la “supercrema” in quella che diventerà la Nutella. Tra i due nasce un legame destinato a durare tutta la vita: si sposano nel 1962. Dalla loro unione nascono Pietro, nel 1963, e Giovanni, nel 1964.

Maria Franca affianca il marito durante la straordinaria espansione del gruppo, occupandosi della famiglia mentre Michele guidava l’innovazione e la crescita industriale. Pur non ricoprendo ruoli operativi diretti, è stata una presenza costante e determinante nei momenti cruciali dello sviluppo aziendale.

I lutti familiari e la continuità del gruppo Ferrero

Gli ultimi anni sono stati segnati da eventi dolorosi. Nel 2011 la famiglia perde Pietro Ferrero, scomparso improvvisamente a 47 anni mentre si trovava in Sudafrica. Pietro era co-amministratore delegato insieme al fratello Giovanni. Nel febbraio 2015 muore anche Michele Ferrero, lasciando al figlio Giovanni la guida della maggioranza del gruppo.

Sotto la presidenza di Giovanni Ferrero, l’azienda ha registrato una crescita significativa: nel 2024 il fatturato ha raggiunto i 20,4 miliardi di dollari. Dal 2015 i ricavi e l’Ebitda sono quasi raddoppiati, grazie anche a una strategia di espansione internazionale fondata su acquisizioni mirate in Europa e negli Stati Uniti.

Una vita discreta e l’impegno filantropico

Nonostante fosse considerata tra le persone più facoltose d’Italia, con un patrimonio stimato in miliardi di dollari, Maria Franca Ferrero ha sempre evitato l’esposizione mediatica. Preferiva celebrare traguardi e ricorrenze in ambito familiare, mantenendo uno stile sobrio e coerente con i valori che hanno contraddistinto la famiglia Ferrero.

Importante anche il suo impegno nel sociale. Ha sostenuto numerose iniziative culturali e benefiche, ricevendo riconoscimenti in Italia e all’estero. Nel 2024 le era stato conferito il titolo di Cavaliere di Gran Croce al Merito della Repubblica Italiana. Poche settimane prima della scomparsa era stata nominata presidente onorario a vita di Ferrero International.

Maria Franca Ferrero lascia il figlio Giovanni, le nuore e cinque nipoti. Con lei se ne va una figura centrale nella storia dell’imprenditoria italiana: una donna che ha contribuito alla costruzione dell’impero Nutella rimanendo sempre fedele ai valori di famiglia, discrezione e responsabilità sociale.


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