Meloni a Niscemi annuncia il decreto: “Mercoledì in Cdm”
In arrivo fondi per 150 milioni, il dialogo della premier con sindaco e cittadini: "Non sarà come negli anni '90"
Sarà mercoledì il giorno del decreto Niscemi. L’annuncio è arrivato direttamente dalla premier Giorgia Meloni. Che si è recata nel centro siciliano divenuto simbolo dei danni del maltempo provocati dal ciclone Harry. La presidente del consiglio, che ha incontrato sul terreno i soccorritori e le autorità locali, ha promesso che “il decreto arriva mercoledì” e che sarà “immediatamente operativo”. In pratica “le risorse, dal giorno dopo, ci sono”.
Meloni a Niscemi, il decreto arriva mercoledì
Se il decreto con gli aiuti è in arrivo a giorni, per Niscemi ci vorrà ancora un (bel) po’ di tempo prima di delimitare un’area sicura. “Queste sono decisioni che si possono prendere su dati tecnici. Se io forzassi delle decisioni perché voglio dare delle risposte certe ai cittadini e mettessi la loro sicurezza a repentaglio, sarei una pazza. Questo non lo voglio fare”. La premier, che era insieme al capo della protezione civile Fabio Ciciliano ha quindi incontrato pure i cittadini per fare il punto della situazione.
Cosa c’è nel decreto Niscemi
Il contenuto del decreto che porterà fin da subito risorse per Niscemi è stato svelato proprio dalla premier Meloni. “C’è uno stanziamento specifico da 150 milioni di euro, la nomina di un commissario straordinario nella figura del capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano, perché non volendo perdere neanche un giorno di tempo così siamo già immediatamente operativi con la struttura”, ha dichiarato la premier. Che ha proseguito: “Le risrose sono dedicate sostanzialmente alle tre grandi priorità, ovvero la demolizione delle case che devono essere demolite, la messa in sicurezza del territorio, perché è inutile che noi cerchiamo di risolvere i problemi se si possono ripresentare, e ovviamente gli indennizzi per chi ha perso le case, ovviamente anche per le attività produttive al netto di quello che già è stato fatto”.
Il dialogo con sindaco e cittadini
Giorgia Meloni ha quindi aggiunto: “Ovviamente abbiamo parlato con il sindaco, ma anche con i comitati che rappresentano i cittadini per cercare di avere anche da loro elementi, e vorremmo che fosse partecipato tutto il confronto che poi porterà a dover dare vita alle ordinanze”. La premier ha proseguito: “Al netto di questo stanziamento e di questo lavoro che riguarda la demolizione, la ricostruzione, gli indennizzi ai cittadini, c’è tutto un lavoro che si sta facendo tanto sulla viabilità quanto sulle scuole e quanto sulla sistemazione temporanea anche dei cittadini che poi dovranno cercare un’altra casa e che verranno indennizzati per poter comprare un’altra casa”. Insomma, non solo decreto Niscemi.
“Non accadrà come negli anni ‘90”
La promessa della presidente del consiglio va ben al di là del (primo) decreto che porterà fin da questa settimana i fondi a Niscemi. E alle altre località colpite dal maltempo. “Si tratta di un lavoro molto complesso ma che vorremmo che andasse in velocità. Cioè per me qui è molto importante che non accada quello che è accaduto con la frana della fine degli anni ‘90”. Il dialogo coi cittadini, per Meloni, farà la differenza: “E’ stato molto importante incontrare i cittadini. Penso che faccia la differenza sempre quando ci si mette la faccia e si parla direttamente con le persone per capire anche quali sono le loro paure, ma anche quali sono le loro speranze”.
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