Mimit: giù i prezzi dei carburanti, i dati del Ministero
I numeri dell'Osservatorio: cosa succede sulla rete
Il Mimit riferisce che già oggi i prezzi dei carburanti sulle reti italiane sarebbero in calo. I numeri pubblicati dall’Osservatorio prezzi del Ministero, e aggiornati a oggi, riferiscono che il costo finale agli utenti di benzina e diesel sarebbe in discesa “anche per effetto degli adeguamenti al ribasso indicati dalle compagnie petrolifere”. Che avrebbero comportato riduzioni del prezzo consigliato per il gasolio pari a ben otto centesimi di euro al litro in meno nella sola giornata di ieri.
Mimit: giù i prezzi dei carburanti
Le cifre pubblicate dall’Osservatorio prezzi dei carburanti del Mimit riferiscono che i costi stanno andando giù. Non velocissimi, sia chiaro. Ma qualcosa (forse) si inizierebbe a muovere. Lungo la rete stradale nazionale, infatti, il prezzo medio in modalità self service è pari a 1,789 euro al litro per la benzina e a 2,181 euro al litro per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self sale ed è pari a 1,823 euro al litro per la benzina e 2,204 euro al litro per il gasolio.
“Adeguare subito i prezzi”
Il ministro Adolfo Urso, all’indomani dell’annuncio della tregua e della riapertura dello Stretto di Hormuz, s’era dato immediatamente da fare proprio sul delicatissimo fronte dei rifornimenti. Il titolare del dicastero del Mimit, infatti, aveva chiesto, convocandole, alle compagnie petrolifere di rivedere subito, verso il basso e dunque giù, il prezzo dei carburanti. Riferendosi pure alla questione degli aerei: “Non c’è alcuna giustificazione che il prezzo dei carburanti aumenti nel settore aereo, soprattutto alla luce di quanto accaduto questa notte. Qualunque forma di speculazione sarà colpita alla fonte”, aveva tuonato Urso.
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